Abbiamo cercato di capire quale sarà il futuro della sportiva giapponese facendo due chiacchiere con il capo progetto Hideki Kakinuma

A un mese dal debutto della Civic Type R restyling al Salone di Tokyo, Honda ha presentato in veste ufficiale il nuovo modello sportivo e svelato alcune nuove informazioni commerciali come la disponibilità di 3 allestimenti (Sport Line, GT e Limited Edition) dotati dello stesso powertrain ma con soluzioni estetiche differenti e prezzi che partono da 41.900 euro fino ai circa 50.000 della versione speciale Limited Edition.

Per capire quali saranno i piani futuri di Honda per questo modello e farci raccontare qualche segreto sulla Civic Type R abbiamo fatto due chiacchiere con il capo progetto Hideki Kakinuma.

Ibrido: sì o no?

Sappiamo che Honda sta concentrando i suoi sforzi sull’elettrica Honda e per il mercato europeo e non solo. Perché questo tipo di veicoli non sono equipaggiati con powertrain ibridi come ad esempio la Honda NSX?

Il mondo automobilistico, come tutti sappiamo, sta subendo in questo periodo un grande cambiamento, noi tuttavia non intendiamo effettuare cambiamenti di powertrain così rilevanti su modelli già esistenti.

Dalla generazione successiva in poi, dovremo invece considerare con quale tipo di sistema di alimentazione sarà meglio equipaggiare questo tipo di vetture.

Questa potrebbe quindi essere l’ultima Civic Type R con il motore ad alimentazione tradizionale?

Ogni rivoluzione richiede anche un cambiamento nel pensiero. Quando Honda iniziò a produrre motori turbo per la Civic Type R, tutta la critica era molto scettica riguardo all’abbandono del propulsione aspirata su questo modello.

Adesso tutti sembrano essere soddisfatti del motore con cui è equipaggiata sia per quanto riguarda le prestazioni sia per la sinfonia che esce dallo scarico. Serve tempo per realizzare il cambiamento. Ibrido: si o no? Questa non è la vera domanda da porsi.

Se i cambiamenti tecnologici e ambientali andranno in una certa direzione, forse anche Honda dovrà seguire questa strada senza perdere di vista la passione, le emozioni e il livello di dinamica racchiusi nella sigla Type R, indipendentemente dal prossimo tipo di powertrain che verrà utilizzato.

A tutto questo bisogna aggiungere anche la volontà di mantenere il prezzo ad un livello ragionevole, prerogativa su cui è nato il progetto di questa versione sportiva.

Per soddisfare le nuove normative europee sulle emissioni, sono state apportate delle modifiche specifiche alla vettura con questo restyiling?

Già per la versione Euro 6 attualmente sul mercato erano state sviluppate tecnologie per la riduzione delle emissioni di CO2 come ad esempio l’utilizzo del filtro antiparticolato. Per questo motivo, con questo restyling, abbiamo deciso di non fare nessun ulteriore aggiornamento sui sistemi di riduzione delle emissioni.

Fotogallery: Honda Civic Type R restyling

Tra l’uso quotidiano e la pista

La Civic Type R 2020 è una macchina realizzata specialmente per i track day o pensata anche per l’uso cittadino?

Sebbene sia una macchina improntata sulla sportività, la Civic Type R 2020 può essere utilizzata comodamente anche nella guida di tutti i giorni. È possibile infatti scegliere tramite un apposito selettore posto vicino al cambio la modalità di guida in base al tipo di prestazioni che si vogliono avere in diverse situazioni. Il range con cui può essere settata la macchina è veramente ampio: dalla sportività estrema al comfort per l'uso quotidiano.

Considerando le altre hothatches presenti sul mercato, la Civic Type R ha un design molto spigoloso e aggressivo alla vista. Quanto è importante in termini di prestazioni aerodinamiche?

Se pensiamo alle macchine da Formula 1, ogni singolo dettaglio ha un preciso ruolo in termini di funzionalità. Ma queste vetture sono anche molto belle da guardare perché anche la funzionalità ha una certa estetica.

La stessa cosa vale per la Honda Civic Type R. Ogni singolo componente, dallo spoiler posteriore alla presa d’aria sul cofano passando per la carrozzeria spigolosa, che sembra essere semplicemente un elemento di design, serve per aumentare e migliorare le performance.

Non soltanto quelle aerodinamiche, diminuendo ad esempio i vortici e favorendo il flusso d’aria, ma anche quelle legate al sistema di raffreddamento e alla stabilità del veicolo. Possiamo dire che la Civic Type R risulta molto equilibrata nel design considerando che ogni singolo elemento ha un suo significato.

Molti costruttori per le hothatches stanno proponendo cambi automatici a doppia frizione con paddle al volante. Perché Honda ha scelto di rimanere su una trasmissione manuale?

Penso che il piacere di guida sia per lo più legato al piacere di poter operare direttamente sui comandi della vettura e il cambio manuale è alla base di questo pensiero.

Tra motorsport e macchine di serie

Quante Limited Edition verranno prodotte?

Verranno prodotte circa 1000 unità, 100 di queste destinate al mercato europeo.

Quanto è importante lo sviluppo di soluzioni tecniche nel motorsport che possono poi essere implementate nelle vetture di serie?

Personalmente, noi non stiamo importando direttamente la tecnologia dal motorsport. Quello che risulta veramente importante è cercare di portare nel mondo automobilistico di massa il modo di

pensare e di lavorare del motorsport, così come alcuni strumenti di analisi che possono implementare e migliorare tutto il processo di produzione di massa.

Il record al Nurburgring appartiene adesso alla Renault Megane R.S. Trophy R che ha battuto di 3 secondi la Civic Type R. Avete intenzione di tornare sull’Inferno Verde con una versione più potente di questo modello per riportare il record in Giappone?

Non abbiamo nessun piano di questo tipo. Sicuramente torneremo sul Nordschleife con l’obiettivo di verificare quantitativamente i progressi ottenuti con il restyling completando il processo di sviluppo della nostra vettura e vedere quanto è più veloce rispetto a quella attuale.

Anche nel caso precedente, infatti, non eravamo intenzionati a stabilire nessun record. Il più grande competitor di questa nuova Civic Type R 2020 è la Civic Type R attuale.

Perché avete deciso di proporre tre diverse versioni che sono tanto simili tecnicamente quanto diverse esteticamente? È una scelta fatta per soddisfare le richieste dei clienti?

La Civic Type R ha già un range molto ampio di clienti perché nel passato era disponibile solo una versione, la più estrema, mentre già su quella attualmente in vendita si può scegliere la modalità di guida in modo da rendere la vettura più versatile in base all’utilizzo.

La Civic Type R è una vettura destinata al mercato globale e molte volte le richieste dei clienti sono diverse da Paese a Paese quindi bisogna trovare il giusto compromesso per accontentare tutti, garantendo sempre il massimo piacere di guida possibile. La Sport Line, destinata al mercato europeo, ad esempio, ha un look meno aggressivo pur mantenendo le prestazioni sportive.

Fotogallery: Honda Civic Type R Limited Edition