Il pacco batterie da 22 kWh promette 180 km di autonomia secondo il ciclo WLTP e 250 secondo il WLTP cittadino

Dopo aver fatto segnare dei numeri ottimi, la Twingo è pronta ad ampliare l'offerta di motorizzazioni, che già annoverava benzina e GPL, convertendosi completamente alla propulsione elettrica, grazie ad una piattaforma pensata fin dall'inizio per ospitare un accumulatore. Debutta al Salone di Ginevra con prezzi da comunicare.

Sempre grazie all'architettura ben progettata, la nuova versione rimane inalterata per quanto riguarda spazi e capacità di destreggiarsi nei centri cittadini. Inoltre, con lei è possibile accedere alla serie di vantaggi che offre oggi l'elettrico sopratutto nei grandi centri cittadini, come la possibilità di accedere alle ZTL, parcheggiare gratuitamente sulle "strisce blu", l'esenzione dai blocchi del traffico e anche a livello fiscale si può beneficiare (che variano di regione in regione) degli incentivi regionali in fase di acquisto (da sommare a quelli fissi statali) e al pagamento del bollo.

Sotto al... pianale

I numeri della nuova Twingo Z.E., sulla carta, sono interessanti per chi cerca una piccola da città con autonomia sufficiente per affrontare l'intera settimana lavorativa senza l'ansia da ricarica. Il pacco batterie da 22 kWh, infatti, consente alla citycar francese di arrivare a 180 km di autonomia secondo il ciclo WLTP e 250 secondo il WLTP cittadino.

Fotogallery: Renault Twingo Z.E.

Non possiamo di certo aspettarci questi numeri nel mondo reale, ma visto che la percorrenza media degli italiani è di 35 km al giorno è più che plausibile che in un utilizzo cittadino la batteria riesca a reggere tranquillamente 3 giorni senza dover vedere la colonnina. Motore e trazione rimangono sull'asse posteriore e la potenza sviluppata è di 82 CV e 160 Nm di coppia, capaci di far scattare l'auto da 0 a 50 km/h in 4,2 secondi. La velocità massima, invece, è limitata a 135 km/h per non intaccare troppo l'autonomia.

Tempi di ricarica 

A seconda del mercato la Twingo Z.E. può avere il caricatore da 22 kW di serie e in questo caso si può raggiungere il 100% dell'autonomia in poco meno di un'ora. Il wall box da 7,4 kW da la possibilità di passare dal 20% all'80% in 30 minuti e volendo è possibile utilizzare prese da 2,4 o 3, 7 kW. 

C'è anche l'app My Renault (la stessa della Zoe) per gestire la ricarica ed eventualmente preclimatizzare l'abitacolo. La Twingo elettrica, inoltre, introduce gli aggiornamenti software over the air e la navigazione in tempo reale calcola il percorso in base alla presenza o meno di colonnine sul territorio. Come accennato, rimangono invariati i 240 l di capacità di carico, la profondità di carico massima a 2,30 m e l'agilità data dal raggio di sterzo di sterzo di 4,30 m, con angolo ruote che arriva fino a 45°.