Non è più una sorpresa per gli appassionati, anche se la filosofia è molto vicina a quella delle parenti a due ruote

La maggior parte delle persone conosce e apprezza KTM per le l'ampia gamma di moto che produce da moltissimi anni. Che si tratti di fuoristrada o superbike da pista, il "team orange" ha una delle offerte più diversificate sul mercato. Gli austriaci, infatti, sono tra i pochi che possono vantare anche un modello a 4 ruote nel listino, la X-Bow: particolare sportiva scoperta con telaio in fibra di carbonio, che oggi torna in formato GTX.

Questa versione pensate per le gare di GT2 è alimentata da un motore a cinque cilindri Audi da 2,5 litri, in grado di produrre una potenza di 600 CV. Ci sarà da aspettarsi un'auto molto veloce non solo in funzione della potenza, ma anche per i 997 kg che la X-Bow GTX fa segnare sull'ago della bilancia. Un vantaggio che potrebbe portarla a guardare dritto negli occhi rivali come Porsche e Ferrari in pista.

KTM X-Bow GTX

Più unica che mai

KTM afferma inoltre che è diventato il primo produttore a combinare una monoscocca omologata con una roll bar stile GT. "Trasferiamo in un'auto gli elementi essenziali del marchio KTM - estremo, prestazionale e puro - insieme alle principali aree di competenza, che includono tecnologia all'avanguardia per gli sport motoristici, costruzione estremamente leggera e componenti della più alta qualità."

Ha dichiarato il consigliere di KTM Hubert Trunkenpolz. "Nel motorsport, è necessario concentrare lo sviluppo su un rapporto peso/potenza superiore per essere ancora più veloci con motori a basso volume, economici ed efficienti. Le conoscenze acquisite da questo processo devono quindi essere incorporate nello sviluppo dell'auto di serie."

Per essere inserito nella nuova classe da corsa SRO GT2, la KTM prevede di produrre 20 unità di X-Bow GTX nel 2020. Complessivamente, invece, sono state prodotte circa 1.300 X-Bow.