Il V8 biturbo è stato portato a 838 CV e 1.000 Nm di coppia massima. Fuori e dentro è tutto fuorché sobria

Mansory è uno dei tuner tedeschi più conosciuti e apprezzati sul mercato nonostante le sue creazioni siano quasi sempre molto spinte ed esagerate - tutto fuorché sobrie - dal punto di vista estetico. Al Salone di Ginevra sarebbe stato sicuramente uno dei protagonisti con la cattivissima Audi RS 6 che già vi abbiamo fatto vedere in un articolo dedicato e questa Lamborghini Urus.

Si chiama Venatus e, rispetto alla Lambo originale, è stata pesantemente rinnovata sia dentro che fuori con materiali di colori sgargianti e appendici aerodinamiche, e anche il motore ha beneficiato di un upgrade di potenza.

Carbonio a profusione, sia fuori che dentro

Da fuori, la Mansory Venatus presenta parafanghi allargati rispetto a un normale Urus, fibra di carbonio a profusione per minigonne laterali, cofano, alettone posteriore e paraurti, diffusore compreso. Anche piccoli dettagli come le calotte degli specchietti laterali, i paracolpi della carrozziera e le prese d'aria sono state tutte realizzate in fibra di carbonio, a tratti anche colorata di blu come si può vedere dalle immagini. I cerchi neri sono enormi, da 24", con un design specifico a sette razze.

Fotogallery: Lamborghini Urus by Mansory

All'interno, l'abitacolo è completamente rivestito da pelle blu con particolari verde neon. Non mancano nemmeno finiture in Alcantara e superfici in fibra di carbonio.

Il V8 tocca quota 838 CV 

Mansory ha messo mano anche al motore Lamborghini V8 biturbo sigla P810: la centralina è stata rimappata ed è stato istallato un nuovo impianto di scarico sportivo. Con questi la Venatus passa dai 641 CV di una Urus standard a 838 CV e da 850 Nm di coppia massima a ben 1.000 Nm. Mansory non comunica i prezzi delle sue creazioni e per questa Urus hardcore vale lo stesso. Per scoprirlo dovrete essere seriamente interessati a comprarla.