L'ammiraglia di Goodwood perde lo charme: nuovo carattere, non solo nell'estetica

Nel mondo automotive, alcuni marchi diventano sinonimo di qualche caratteristica. Ferrari, per esempio, significa sportività. Audi, precisione. Rolls-Royce è sinonimo di eleganza. Ecco, poi però capita che la nuova Phantom passi sotto la "cura" dei designer di Mansory e quel che viene fuori è la Roller tra le più vistose - e se vogliamo cafone, ammettiamolo - che abbia mai toccato asfalto.

Ostentazione a tutti i costi

La verità è che ci sono Paesi dove una Phantom così customizzata ha successo. E visto che probabilmente i “sir” che lavorano in quel di Goodwood, nonostante il catalogo delle personalizzazioni sia pressoché senza fine, non si spingono a tanto, allora tocca ai tuner indipendenti assecondare certe perversioni.

Rolls-Royce Phantom by Mansory
Rolls-Royce Phantom by Mansory

 

Griglia più grossa e prominente, nuovi paraurti con prese d’aria e splitter integrati e minigonne laterali, ma anche assetto ribassato. Questo per quanto riguarda il look, che poi chiaramente viene valorizzato, sarcasticamente parlando, con le tinte più svariate, come il rosa o il panna, e poi impreziosito con gli inserti cromati o, perché no, direttamente in oro.

E va anche più veloce

Chiaramente gli interni non potevano passarla liscia e allora ecco che, tra materiali di altissima qualità, spuntano radiche e inserti di dubbia provenienza, anche queste personalizzabili secondo i gusti del facoltoso proprietario. Una cosa su cui tutti però possiamo essere d’accordo è l’intervento tecnico apportato da Mansory: ora il V12 sotto lo Spirit of Ecstasy è salito alla bellezza di 610 CV e 950 Nm, contro i 571 CV e i 900 Nm della versione “standard”.

Fotogallery: Rolls-Royce Phantom by Mansory