La prossima generazione di C4 è sempre più vicina. Ve l'anticipiamo col nostro rendering

Proseguono i test su strada per il prototipo della nuova generazione di compatta francese e prima del debutto abbiamo deciso immaginarci le nuove forme e linee attraverso il lavoro dei nostri renderisti. Per chi non lo ricordasse sono già passati 10 anni dall'arrivo su strada della seconda generazione di Citroen C4, che ha poi ricevuto un restyling nel 2015 ed è stata definitivamente ritirata dal mercato nel 2018.

In quel momento il testimone è stato lasciato alla C4 Cactus, un crossover del segmento B che in seguito, con la seconda generazione, è entrato di fatto in quello dei crossover compatti.

Il nome potrebbe cambiare

I due modelli presi in esame (C4 mkII e Cactus), non sono stati i modelli di maggior successo per la casa e anche per questo sono stati ritirati dal listino dalla gamma insieme. Visto, così, il costante impegno dei costruttori nel proporre modelli di segmento C, Citroen ha deciso di tornare sui passi della C4 per un debutto che si prospetta assai imminente. Continuiamo, infatti, a vedere foto spia dell'auto, che si dice cambierà anche nome.

Fotogallery: Nuova Citroen C4 Rendering

Proprio grazie a questi scatti rubati abbiamo deciso di interpretare il modello che abbiamo visto camuffato nei test dello scorso mese. Non possiamo garantire l'accuratezza di questo rendering rispetto al progetto vero e proprio ma per non perdere quella sensazione di familiarità con il resto della gamma abbiamo deciso di integrare gli "Airbump", diventati ormai un marchio di fabbrica di Citroen in tempi recenti. 

Sotto la lente d'ingrandimento 

La possibile versione di produzione del veicolo, dalle foto spia, appare con una parte posteriore diversa dalle tradizionali berline, allineandosi a quello che si vede nel resto del segmento. All'anteriore, invece, sembra che non mancherà la disposizione su due livelli dei fari, probabilmente simile a quanto già visto sulla C5 Aircross.

È interessante notare che per questo progetto Citroen utilizzerà l'architettura CMP che da vita ai modelli di segmento B (Peugeot 208, Opel Corsa, Peugeot 2008), un po' come abbiamo visto in casa Volkswagen per Skoda Scala, ad esempio. Per cui dal punto di vista tecnico avere dimensioni da segmento C su una piattaforma destinata a modelli di taglia più contenuta è possibile senza troppi problemi o compromessi. 

Appuntamento a Parigi

Con questo nuovo modello la Casa francese mira a raggiungere un'ampio ventaglio di clienti, anche grazie all'offerta di numerose motorizzazioni, che verosimilmente conterà su 1.2  PureTech a benzina, magari con tecnologia ibrida plug-in ed e anche motori diesel convenzionali utilizzati in molte auto all'interno del gruppo PSA come il 1.5 BlueHDi.

Il rimpiazzo dei modelli C4 e C4 Cactus dovrebbe essere presentato al Motor Show di Parigi in autunno.