L'automobilista belga protagonista della vicenda è finito sui social di mezzo mondo

Un gesto che nella maggior parte dei casi nemmeno potrebbero passare per la testa e invece un automobilista belga lo ha fatto. Sulla sua auto ha sfoggiato la targa “COVID-19” e ovviamente è passato pochissimo tempo prima che il SUV, dopo essere stato fotografato, finisse sui social.

L'affare, però, non gli è costato poco: mentre è sufficiente pagare 53 euro per ottenere una targa personalizzata in Lussemburgo, in Belgio è ancora necessario sborsare 1.000 euro per avere lo stesso servizio.

Una scelta che fa discutere

Un gesto che rischia di evocare brutti ricordi e che di sicuro genera sdegno nelle persone che sono state toccate da questa disgrazia. Tra l'altro, proprio il Belgio è stato uno dei paesi con più colpiti. Si parla di 57.849 casi confermati per un totale di 9.388 decessi.

 

Un servizio statale belga ha persino confermato che questa targa era stata richiesta circa un mese fa ed è stata ottenuta l'11 maggio scorso. Stando al rapporto: "Covid-19 non è stata rifiutata, perché non c'è nulla di diffamatorio, razzista o omofobo", ha detto il portavoce dell'FPS Mobility and Transport.