L’incontro tra Società Autostrade e Ministero ha dato esito positivo ed entro il 10 luglio verranno terminate le verifiche

Nei giorni scorsi il rischio di un blocco quasi totale dell’Autostrada A26 per controlli sulle gallerie, con conseguente congestione della viabilità in Liguria e ingorghi chilometrici, sembrava inevitabile. Poi l’incontro tra Società Autostrade e Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti è andato a buon fine e il pericolo sembra scongiurato.

Con una nota stampa infatti il Ministero ha fatto sapere che l’Autostrada A26 non verrà chiusa e le verifiche da parte del gestore si concluderanno entro il 10 luglio.

Problema sicurezza

Fino a pochi giorni fa l’accordo tra le parti era tutt’altro che scontato e il rischio paralisi della mobilità in Liguria era concreto, con anche la viabilità ferroviaria in tilt a causa delle restrizioni da coronavirus e le altissime prenotazioni da parte di turisti (e non solo) preoccupati di rimanere imbottigliati in auto e quindi orientati a spostarsi su rotaie.

Di fatto il problema era nelle tempistiche imposte dal Ministero dei Trasporti ad Aspi (la società che gestisce le autostrade), obbligata a terminare i controlli sulle gallerie presenti sulla A26 entro il 15 luglio. Un termine troppo vicino secondo il gestore, che aveva paventato l’ipotesi di chiudere interi tratti (tranne nei weekend) per poter rispettare le tempistiche.

Chiusure notturne

Per riuscire ad effettuare le verifiche necessarie sulle 147 gallerie coinvolte Aspi, in accordo col Ministero, effettuerà – sulle gallerie non ancora ispezionate – “verifiche strumentali indirette che consentiranno di acquisire una conoscenza sullo stato di sicurezza, garantendo il transito del traffico veicolare”. La A26 sarà così aperta al traffico, con interruzione della viabilità unicamente durante le ore notturne.

Stando alla nota pubblicata, “a partire dal 3 luglio verranno progressivamente liberate le arterie stradali dai cantieri con l’obiettivo di arrivare al 10 luglio garantendo su tutta la rete viaria ligure due corsie aperte”.