Un'altra conseguenza del Coronavirus, che impedisce allo stabilimento Jaguar di Castle Bromwich il funzionamento a pieno regime

Alcune settimane fa si è parlato della possibilità di qualche ritocco nel nuovo piano prodotti di Jaguar Land Rover (slittamenti causati dal lockdown per il coronavirus). Ora circola la voce che la presentazione della nuova Jaguar XJ potrebbe slittare in avanti (qui tutte le novità congelate da questa pandemia).

Un nuovo rapporto del The Sunday Times parla di un ritardo fino al terzo trimestre del prossimo anno, perché la casa automobilistica sta effettuando un massiccio taglio delle spese non essenziali. Il motivo? La XJ non è tra i modelli più redditizi, può aspettare.

L’abbiamo spiata

“La Jaguar XJ è stata il nostro modello di punta per 50 anni - spiega un portavoce di Jaguar al Sunday Times -. I nostri ingegneri continuano a lavorare alla prossima generazione della XJ elettrica. Restiamo fedeli alla nostra strategia a lungo termine e la nostra gamma di prodotti resta invariata, ma questa situazione senza precedenti avrà inevitabilmente un impatto sui nostri piani più a breve termine".

Il ritardo ha a che fare anche con l’intento di Jaguar di rilanciare la produzione presso lo stabilimento di Castle Bromwich, dove vengono assemblate anche la XE e la XF. A causa delle misure anti-coronavirus, l’impianto non funzionerà a pieno regime e questo non lascerà spazio alla produzione della nuova XJ.

Fotogallery: Jaguar XJ Electric, le foto spia

Conosciamola meglio

La nuova XJ sarà elettrica e destinata a competere con Tesla Model S e l'imminente Mercedes EQS. Specifiche tecniche particolari non ce ne sono, anche se da più parti si parla di un’autonomia di almeno 470 km, grazie a un pacco batterie agli ioni di litio.