Alla presentazione dei dati finanziari, il colosso italo-americano non si sbilancia sul futuro e conferma il piano strategico

La pandemia di Coronavirus ha lasciato sicuramente il segno nei dati finanziari presentati quest’oggi da FCA. La situazione è tutt’altro che rosea. I ricavi trimestrali rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente sono scesi del 56% (11,7 miliardi di euro) mentre quello che fa ancora più impressione è il dato che riguarda le perdite.

Nel secondo trimestre del 2020 queste salgono a 1,039 miliardi rispetto al guadagno di 928 milioni nello stesso periodo dell’anno scorso, con un crollo delle immatricolazioni (-63%, per un totale di 424mila). Un profondo rosso che non intaccherà però il piano strategico già in essere.

In un panorama non certo roseo continua a tenere il mercato statunitense, da sempre traino per il Gruppo, dove FCA è riuscita a registrare un utile operativo di 39 milioni di euro nonostante consegne scese del 62%.

Aspettando Stellantis

Piano confermato e che potrà beneficiare della nuova piattaforma elettrica presentata ieri da PSA, sempre in occasione della pubblicazione dei dati finanziari. Benefici che arriveranno quando l'accordo sarà chiuso, entro la fine del primo trimestre del 2021, con la nascita del nuovo gruppo chiamato Stellantis.

Nell'attesa FCA punta sull'elettrificazione coi lanci di 500 elettrica, Ducato BEV e delle Jeep Compass, Renegade e Wrangler con alimentazione ibrida plug-in. Entro il terzo trimestre del 2021, inoltre, vedranno la luce i nuovi modelli Jeep Wagoneer, Grand Wagoneer, Cherokee e Grand Cherokee.

Al servizio della mobilità sostenibile

Se a livello di prodotto quindi non ci sono novità rispetto a quanto comunicato tempo fa, le cose cambiano quando si parla di servizi legati alla mobilità elettrica. FCA, attraverso la sua divisione E-mobility, sta procedendo a ritmo spedito per garantire ai propri clienti la migliore esperienza possibile.

Tra i principali servizi troviamo le nuove app Fiat GOe e Goe 4xe che aiuteranno i possessori di modelli elettrici a studiare il percorso migliore e a trovare le colonnine disponibili. A questo si aggiungerà l’installazione di punti di ricarica nei centri Leasys e l’ampliamento della più grande infrastruttura di ricarica europea My easyCharge che entro la fine dell’anno conterà più di 200.000 colonnine sparse nel territorio europeo.

Per il futuro si punta alla guida autonoma

Durante la presentazione, FCA ha confermato di aver rafforzato la partnership con Waymo per lo sviluppo della guida autonoma di 4° livello. La collaborazione tra le due aziende che dura ormai dal 2016 porterà all’installazione di questa tecnologia su un primo modello del Gruppo FCA: il RAM ProMaster van.

La vecchia Google Self-Driving Car Project ha come obiettivo l’implementazione della sua tecnologia nell'intero portafoglio di prodotti del gruppo italo-americano come partner strategico esclusivo di FCA.