Il nuovo nome della capogruppo dopo il perfezionamento della fusione entro il primo trimestre del prossimo anno

Il nome c’è. FCA e PSA annunciano oggi che la società holding del nuovo gruppo si chiamerà STELLANTIS, segnando così un nuovo importante passo avanti verso il completamento della fusione paritetica definita lo scorso dicembre.

Un nome che nasce dall’impossibilità di limitarsi a “combinare” i brand coinvolti e che si caratterizza per un evidente sguardo al futuro. Del resto, in un mondo dell’auto al centro di una transizione senza precedenti, non può sorprendere che lo sguardo sia rivolto verso gli anni a venire, senza fare riferimenti al passato, fatta salva la chiara derivazione latina.

Perché questo nome

STELLANTIS deriva infatti dal verbo latino "stello", che significa "essere illuminato di stelle". L’idea è quindi quella di ispirarsi a un nuovo e ambizioso allineamento di marchi automobilistici storici e con una profonda identità, che unendosi vogliono dare vita a un leader della prossima era della mobilità.

Si può dire quindi che le origini latine rendano omaggio alla lunga e importante storia delle due società fondatrici, mentre l’evocazione dell’astronomia richiama, nelle intenzioni dei gruppi, “lo spirito di ottimismo, energia e rinnovamento alla base di questa unione”, che non nasconde la volontà di cambiare il settore automotive.

Un logo è in arrivo

Il nome STELLANTIS verrà utilizzato esclusivamente a livello di Gruppo, come Corporate Brand. Il prossimo passo nel processo sarà la presentazione di un logo che, con il nome, definirà l'identità del nuovo Gruppo, che sarà guidato da Carlos Tavares. Niente paura quindi: i nomi e i loghi preesistenti dei singoli marchi rimarranno invariati.

Carlos_Tavares_4_Genf_2018

Il processo di identificazione del nuovo nome, fanno sapere FCA e PSA, è iniziato subito dopo l'annuncio dell’accordo di fusione e il senior management di entrambe le società è stato attivamente coinvolto durante l’intero processo, supportato da Publicis Group.

Ma a che punto è la fusione?

L’operazione, stando alle dichiarazioni dei due gruppi, sarà completata entro la fine del primo trimestre 2021, a valle del soddisfacimento delle consuete condizioni di closing per una manovra così importante, inclusa l'approvazione da parte degli azionisti di entrambe le società nelle rispettive assemblee straordinarie e il soddisfacimento dei requisiti antitrust e altri requisiti normativi.