Mercato furgoni, in estate numeri in positivo, ma la crisi resta
Crescita di oltre il 15% in Luglio e di poco più del 2% in agosto, cifre che fanno ben sperare per la fine dell'anno
L’estate ha fatto splendere un po’ di sole anche sul mercato dei veicoli commerciali, così come qia successo in . Secondo le stime elaborate e diffuse dal Centro Studi e Statistiche UNRAE, infatti, in luglio gli autocarri con MTT fino a 3,5 t tornano al segno positivo con un +15,1% e 17.600 unità immatricolate rispetto alle 15.297 dello stesso mese 2019.
In agosto l’incremento è del 2,2% a 9.620 immatricolazioni contro 9.411 dello stesso periodo dello scorso anno, periodo, peraltro, abbastanza buono. Dopo il crollo del 36% del I semestre, nei primi 8 mesi dell’anno la flessione comunque rimane pesante e pari a -26,6% con una perdita di oltre 32.200 veicoli (88.911 unità rispetto alle 121.143 del gennaio-agosto 2019).
Cali in tutte le componenti del mercato
Considerando il mercato degli ultimi 7 mesi (con qualche possibilità di variazione dovuta al ritardo su alcune immatricolazioni), le vendite ai privati scendono del -22,5%, ma recuperano due punti di quota, raggiungendo il 23,6%. Le autoimmatricolazioni flettono del 45,4% e le altre alle società del 27,7%. Il noleggio cala del 33,1% e scende al 28,5% di quota di mercato.
Una flessione più forte interessa il breve termine (-46,8%) e un sostanzioso -31,5% coinvolge il lungo termine, mentre le autoimmatricolazioni uso noleggio effettuate da concessionari e case auto registrano un -24,6%.
Stop agli elettrici su gli ibridi
Dal punto di vista delle alimentazioni, mostrano una notevole flessione tutte le motorizzazioni tradizionali: diesel -28,9% (con una quota che rimane intono all’89% del totale), benzina -42,7% (al 3,6% di rappresentatività). Ma anche il gpl che cala del 72,3% e il metano del 37,2%, rispettivamente allo 0,9% e al 3,2% di quota di mercato.
I veicoli ibridi, con una crescita rilevante, si portano al 2,5% del totale mercato, con 1.953 unità rispetto alle 140 di un anno fa, mentre crollano a -32,3% gli elettrici. Si accentua leggermente la crescita (+1,5%) delle emissioni medie di CO2 dei veicoli con ptt fino a 3,5t che nei primi 7 mesi dell’anno raggiungono i 164,3 g/km rispetto ai 161,9 del gennaio-luglio 2019.
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