Ferrari Omologata, unica per omaggiare il mito GTO
Decimo special project con motore V12, questa one-off richiesta da un cliente è un tributo alla magnifica GTO del '62
Ogni lancio di una nuova Ferrari è un evento, a maggior ragione quando si tratta di un esemplare unico, avvenimento nemmeno così raro se pensiamo che da quando Ferrari ha varato il programma Special Project, nel 2008, le one-off sono state quasi una all'anno.
Questa però promette davvero di entrare negli annali perché trae ispirazione dalla più celebrata Ferrari di tutti i tempi.
Il passato che ritorna
La Ferrari Omologata, come suggerisce il nome, è infatti un omaggio alle Granturismo degli Anni '50 e '60 e in particolare alla leggendaria GTO del '62, una delle auto più ambite dai collezionisti con quotazioni stratosferiche, e protagonista di un curioso caso di diritto, visto che la Casa di Maranello detiene la proprietà intellettuale del design, tutelato contro i tentativi di imitazione da una sentenza del Tribunale di Bologna, ma non quella sulla sigla che è recentemente stata dichiarata decaduta.
La decima V12
La base è la berlinetta più potente e veloce attualmente a listino, ovvero la 812 Superfast, discendente più o meno diretta della stessa 250 GTO. Come da tradizione la meccanica non si tocca, quindi il propulsore da 6,5 litri e 800 CV capace di spingere fio a 340 km/h resta intonso, ma cambia, e non di poco, l'estetica, meno esasperata nelle soluzioni aerodinamiche e più ricca di elementi classici, almeno nella parte anteriore e nelle fiancate.
Il frontale si mette subito in evidenza per le "fossette" inserite poco prima del cofano e ai lati dei paraurti, chiaro richiamo all'antenata come la fascia nera poco prima del parabrezza, interropendo il fuido Rosso Magma Tristrato rifinito con elementi in carbonio della carrozzeria.
Sulla fiancata resta un unico sfogo dietro le ruote anteriori, mentre il posteriore mostra i due fanali circolari incassati e due coppie di scarichi bene in vista. Unica licenza, la copertura a saracinesca del lunotto, elemento estemporaneo rispetto al passato e al presente della Casa.
Dettagli curatissimi
Presentata stamattina a Fiorano, la Omologata è il risultato di due anni di lavoro: Flavio Manzoni e il team di designer del Centro Stile Ferrari hanno lavorato a fondo anche sugli interni, dove troviamo sedili in pelle e tessuto Jeans Aunde con cinture racing a 4 punti in blu elettrico su interni total black, atmosfera accentuata appunto dall'ambiente più scuro e intimo dovuto alla mancanza di un lunotto posteriore trasparente.
Anche plancia e volante hanno dettagli dalla particolare verniciatura, così come le maniglie interne delle porte e il bridge centrale, che riproducono l'effetto "martellato" tipico delel vetture nate per le corse come 250 LM e la 250 GTO.
Fotogallery: Ferrari Omologata
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