Migliorano la guida su strade poco illuminate, per individuare pedoni e animali di notte

Come dimostrato da molti studi, la guida nelle ore notturne è tra le situazioni più a rischio di incidenti stradali. Tra le soluzioni pensate dalle Case automobilistiche per ovviare al problema ci sono i dispositivi per la visione notturna, che permettono - tramite l’utilizzo di sensori e di dispositivi dedicati - di individuare gli ostacoli dentro o anche soltanto ai lati della carreggiata.

In realtà - come spesso accade - la tecnologia esiste già da molto tempo in ambito militare, addirittura dalla Seconda Guerra Mondiale. Sulle auto ha esordito nel 2000 con la Cadillac Deville DTS e poco dopo è stata inoltrata tra le dotazioni high-tech di Toyota Land Cruiser Cygnus e sulle Lexus. Questo sistema utilizzava i proiettori dei fari per emettere la luce infrarossa e una telecamera CCD per catturare la radiazione riflessa. Le immagini elaborate venivano poi proiettate nella parte inferiore del parabrezza.

Oggi, la maggior parte dei marchi premium come Audi, BMW, Mercedes ma anche DS, dà la possibilità ai clienti di poter utilizzare questa tecnologia, che viene offerta come optional o di serie con alcuni pacchetti legati alla sicurezza.

Due sistemi differenti

I sistemi di visione notturna si distinguono essenzialmente in due tipi: passivi e attivi, in base al tipo di tecnologia utilizzata. I primi sfruttano una videocamera ad infrarossi montata sulla griglia anteriore, che rileva la temperatura di ciò che si trova nella carreggiata. L’immagine viene quindi inviata a un display sul cruscotto dell’auto, con gli oggetti più caldi che appaiono più chiari sul display LCD della strumentazione e gli oggetti più freddi che appaiono più scuri.

Visione notturna, come funzionano i sistemi a infrarossi

I sistemi passivi, sebbene il nome possa far pensare ad un funzionamento limitato e minore, forniscono un risultato migliore in termini di condizioni atmosferiche (nebbia, forte pioggia) e di portata, raggiungendo anche i 300 metri di distanza, mentre hanno più problemi quando vengono utilizzati a temperature più elevate.

I sistemi di visione notturna attiva possono invece contare su un raggio d’azione più breve (circa 150-200 metri), fornendo però allo stesso tempo immagini più realistiche. Questa tecnologia sfrutta un illuminatore a infrarossi che nella maggior parte dei casi fa parte dei gruppi ottici anteriori, con il supporto di una videocamera posizionata più in alto per una miglior visione della carreggiata. Alcune Case, inoltre, utilizzano alcuni sistemi ibridi che sfruttano allo stesso tempo le due tecnologie.

Visione notturna, come funzionano i sistemi a infrarossi

Sicurezza al top

Grazie a questi sistemi, il livello di sicurezza a bordo dei veicoli aumenta notevolmente, non solo per le immagini riprodotte sui display dei sistemi di infotainment, ma anche per i vari avvertimenti proattivi che possono essere lanciati dalle vetture. Tra questi troviamo l’allarme acustico, o l’icona di pericolo nel quadro strumenti o nell’head-up display.

Un altro fattore positivo di questa tecnologia è che può essere implementata nei gruppi ottici di nuova generazione, che sono formati da numerosi LED. Quando viene rilevato un pedone, un animale o un qualsiasi altro ostacolo lungo la traiettoria della vettura, è possibile deviare un segmento del fascio di luce prodotto dai nuovi fari per illuminare una zona specifica della carreggiata.

Ma occhio a non distrarsi

Malgrado questa tecnologia sia entrata nel mondo dell'auto da quasi 20 anni, i modelli che la offrono sono ancora relativamente pochi. Come mai? Il fatto è che, malgrado la sua utilità, il secondo schermo con la vista a infrarossi potrebbe diventare esso stesso causa di distrazione per chi guida. E con lo sviluppo dei sistemi per la frenata automatica d'emergenza, in molti casi si è pensato di lasciar fare tutto il lavoro ai sensori senza bisogno di mostrare la strada al conducente. È il caso di Volvo, che offre con il City Safety il sistema di rilevamento pedoni, ciclisti e animali collegato alla frenata automatica.

Fotogallery: Visione notturna, come funzionano i sistemi a infrarossi

Visore notturno, quali modelli lo offrono 

Modello Prezzo Note
Audi A6-A7-A8-Q7-Q8 2.600 euro Segnalazione attiva automatica con lampeggio fari
BMW Serie 5-6-7-8-x5-x6-x7 2.290-2.460 euro -
DS 7 Crossback 1.500-1.800 euro Pack - Comprende telecamere a 360°
Mercedes Classe S (W222 e derivate) 2.488 euro Riconoscimento pedoni e animali
Peugeot 508 1.000 euro -