Un nuovo studio ACI battezza il tratto finale della A24, a Roma, come la via a più alto rischio, ma non è la sola dove stare in guardia

Dopo la panoramica 2019 che vi abbiamo raccontato qui, torniamo a parlare di incidenti stradali. L’Automobile Club Italia, infatti, con il nuovo studio “Localizzazione degli incidenti stradali 2019”, ha stilato la classifica delle strade più pericolose in base alla tipologia.

Nel report sono stati analizzati 36.526 incidenti avvenuti su circa 55.000 chilometri della rete stradale italiana. Di questi 1.143 sono stati purtroppo mortali, con un totale di 1.257 decessi e 58.535 feriti.

I dati hanno evidenziato un leggero calo nel numero di incidenti e di morti in autostrada (-1,5% e -6,9%) e sulle strade extraurbane (-3,8% e -6,8%) mentre nei centri abitati diminuisce solo il numero delle vittime (-5%).

Le tangenziali più pericolose

Il report ha confermato come le autostrade urbane, e cioè tangenziali e raccordi delle grandi città, rappresentano ancora i punti deboli per quanto riguarda il tema della sicurezza stradale.

Il risultato negativo è determinato dagli elevati flussi di traffico e dalla varietà di mezzi che percorrono questa tipo di strade. Nel dettaglio, l’ACI ha segnalato i tratti più pericolosi considerando che la media nazionale per la rete autostradale è di 1,2 incidenti/km.

Strada Media di incidenti per km
Penetrazione urbana A24 di ROMA 13,2 incidenti/km
Tangenziale Nord di Milano nel tratto Monza e della Brianza 10 incidenti/km
Diramazione di Catania A18 dir 9,4 incidenti/km

 

Le strade extraurbane più pericolose

Per quanto riguarda le strade extraurbane più pericolose, dove la media nazionale si attesta intorno a 0,6 incidenti/km, il triste primato spetta alla Statale 36 del lago di Como e dello Spluga, che occupa su due tratte diverse le prime due posizioni, seguita dalla SS 131 Carlo Felice in provincia di Cagliari.

Strada Media di incidenti per km
Statale 36 del Lago di Como e dello Spluga provincia di Milano 8,3 incidenti/km
Statale 36 del Lago di Como e dello Spluga provincia di Monza e della Brianza 7,2 incidenti/km
SS 131 Carlo Felice in provincia di Cagliari 7,2 incidenti/km

 

Le strade più pericolose per le due ruote e i pedoni

Con un indice di mortalità di 3,6 vittime ogni 100 mezzi coinvolti, i mezzi con due ruote si dimostrano molto più pericolosi di quelli a quattro ruote.

Secondo il report ACI le strade più pericolose per motociclisti e ciclisti sono:

  • la SS 001 Aurelia in Liguria
  • il Grande Raccordo Anulare di Roma
  • la SS 016 Adriatica in provincia di Rimini
  • la SS 018 Tirrena-Inferiore in provincia di Salerno
  • la SS 249 Gardesana Orientale in provincia di Verona
  • la SS 145 Sorrentina in provincia di Napoli
  • la SS 006 Casilina in provincia di Roma
  • la Tangenziale Est-Ovest di Napoli

Tra le strade che fanno registrare un numero particolarmente alto di incidenti che coinvolgono i pedoni troviamo:

  • l'Aurelia
  • la Casilina
  • la Tirrena Inferiore
  • la Tiburtina Valeria
  • la Tosco Romagnola

Fotogallery: Incidenti, lo studio ACI sui dati 2019

Le strade a zero vittime

Non si direbbe, ma nella ricerca dell'ACI c'è anche qualche nota positiva: oltre alla leggera diminuzione di incidenti e vittime rispetto al 2018, l'anno scorso si è registrata anche una notevole riduzione (circa il 45%) degli incidenti, con decessi ridotti a zero, su alcune strade come la SS 313 di Passo Corese, in provincia di Rieti, la SS 186 di Monreale, in provincia di Palermo, la SS 254 di Cervia in particolare in provincia di Forlì-Cesena e la SS 211 della Lomellina nella tratta in provincia di Novara.