Meno vittime nel 2019, ma dati molto differenti sul territorio. Ecco la fotografia della sicurezza stradale da Automobile Club e Istat

A vederli sono dati che ancora preoccupano quelli comunicati dall'ACI e da Istat. Nel 2019 in Italia abbiamo avuto 172.183 incidenti stradali con lesioni a persone (parliamo di 3.173 morti e 241.384 feriti). In media si tratta di 472 incidenti, 9 morti e 661 feriti ogni giorno. Ma se li confrontiamo con quelli del 2010, con oltre 211.000 incidenti, 4.090 morti e più di 300.000 feriti, si può dire che il dato è solo parzialmente positivo.

"Parzialmente" perché in 10 anni, con il progresso tecnologico e le molte campagne di sensibilizzazione, sarebbe forse legittimo aspettarsi un "taglio" più netto.

A prescindere dalla questione della disciplina e del parco circolante ancora anziano (quindi con vetture meno aggiornate anche sul fronte sicurezza) che affligge il nostro Paese, però, i dati più rilevanti riguardano la distribuzione dell'incidentalità che sul territorio italiano è estremamente disomogenea, con province diventate virtuose e altre invece in cui la situazione è peggiorata.

Meno vittime nei 10 anni, ma...

Nel 2019, sommando i dati di tutti gli anni, ACI e Istat fanno sapere che rispetto al dato del 2010 sono state registrate complessivamente qualcosa come 6.000 vittime in meno, in media circa 600 l'anno, tuttavia l'andamento non è stato regolare.

Inoltre, ci sono una ventina di province (Chieti, Cosenza, Avellino, Piacenza, Gorizia, Imperia, Savona, Brescia, Como, Lodi, Macerata, Isernia, Asti, Bari, Enna, Ragusa, Trapani, Bolzano, Trento, Belluno) in cui il numero dei decessi per incidente risulta maggiore di 10 anni fa.

Italia, andamento incidenti stradali negli ultimi 10 anni

ANNO 2019 2015 2010
Totale incidenti stradali con lesioni a persone 172.183 173.832 211.404
Vittime 3.173 3.419 4.090
Feriti 241.384 246.050 302.735
Media giornaliera 472 incidenti, 9 vittime e 661 feriti 476 incidenti, 9 vittime e 674 feriti 579 incidenti, 11 vittime e 829 feriti 

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Regioni e province, le migliori per riduzione dei decessi

REGIONE Numero decessi (2019 su 2018)
Liguria -60
Lombardia -45
Lazio -43
Sardegna -34
Toscana -30
Calabria -23
Piemonte -19
PROVINCIA Numero decessi (2019 su 2018)
Genova -45
Roma -22

Firenze

-22
Sondrio -16
Sardegna meridionale -15

E quelle peggiori

REGIONE Numero decessi (2019 su 2018)
Emilia Romagna +36
Veneto +25
Campania +17
PROVINCIA Numero decessi (2019 su 2018)
Venezia +20
Modena +18
Forlì-Cesena +18

Più mortalità al sud

L'indice dei decessi ogni 100 incidenti in 8 province risulta nel 2019 più che doppio rispetto alla media nazionale, che è pari a 1,84 e come emerge dalla tabella più in basso, si tratta in prevalenza di province del Sud.

Mentre a Genova, Milano, Firenze, Monza, Savona e La Spezia l’indice è inferiore ad 1 morto ogni 100 incidenti.

Indice di mortalità, le province peggiori

PROVINCIA INDICE MORTALITÀ (vittime ogni 100 incidenti)
Campobasso 5,56
Crotone 4,98
Vibo Valentia 4,62
Nuoro 4,57
Caserta 4,43
Vercelli 4,30
Catanzaro 4,18
Cosenza 4,12
Benevento 3,78
Isernia 3,77

Cinque province in linea con gli obiettivi europei 2020

Nel nostro Paese, negli ultimi 10 anni, il numero dei decessi per incidente stradale è diminuito - in media del 23%: siamo ancora lontani, a livello di media nazionale, dagli obiettivi europei che volevano la riduzione del 50% degli incidenti da un decennio all'altro.

Per ora soltanto 5 province (Aosta, Barletta-Andria-Trani, Grosseto, Pordenone e Sondrio) ci sono riuscite, mentre sono una decina quelle dove la riduzione della mortalità è stata comunque superiore al 40%.

E nel 2020?

Anno anomalo quello in corso, che ha visto causa Lockdown un crollo dell’incidentalità arrivato addirittura al -80% (dati provvisori della Polizia Stradale) che alla fine di settembre determinava una media annua con incidentalità e mortalità ridotte del 30%.