Dal rinnovo degli incentivi alla riduzione sull'eco-malus allo sconto del 40% sulle auto a zero a emissioni per i redditi più bassi

Ancora una volta, la nuova Finanziaria arriva al fotofinish ma riserva qualche sorpresa: il testo definito dalla Commissione Bilancio lo scorso 22 dicembre e approvato senza modifiche il 27 dalla Camera e il 30 dal Senato contiene infatti qualche novità per il comparto auto oltre al rifinanziamento degli incentivi con ritocchi alle fasce di emissioni ammesse al beneficio, di cui si parlava già da prima di Natale.

Tra i nuovi provvedimenti ci sono infatti anche un aiuto specifico per l'acquisto di auto elettriche da parte di famiglie a basso reddito, un alleggerimento sull'ecotassa e modifiche ai costi delle revisioni compensate però da un nuovo bonus. Inoltre, ci sono incentivi anche per i veicoli commerciali.

I nuovi incentivi

Dal 1° gennaio tornano quindi i contributi per le vetture a basse e bassissime emissioni, anche se di fatto quelli per le fasce più virtuose (da 0 a 20 e da 21 a 60 g/km), che di fatto sono formate da vetture elettriche o ibride "alla spina" (plug-in), non si erano praticamente mai interrotti in quanto i fondi 2020 sono esauriti da pochissimo,  diversamente dalle fasce superiori che invece li avevano terminati già alla fine dell'estate.

I modelli elettrificati restano comunque "privilegiati", per effetto di una politica che punta a favorire una riduzione più drastica delle emissioni. Per questo, come si può leggere nella tabella riepilogativa più in basso, i contributi per le fasce fino a 60 g/km restano i più alti, disponibili con o senza rottamazione e soprattutto sono validi per tutto l'anno 2021.

Cambia invece l'incentivo per la categoria successiva, in cui comunque rientrano anche veicoli elettrificati, come mild-hybrid e full-hybrid senza ricarica esterna. Le due precedenti fasce 61-90 e 91-110 g/km sono sostitute da una unica che contempla ora veicoli rigorosamente Euro 6 con livelli di emissioni comprese da 61 a 135 g/km.

In questo caso, la durata dell'incentivo (salvo esaurimento fondi, prima del termine, come accaduto nel 2020) è di soli 6 mesi e scade il 30 giugno. Inoltre è erogato esclusivamente in caso di rottamazione di una vettura immatricolata non più tardi del 1° gennaio 2011, per favorire più direttamente il rinnovo del parco circolante. Il termine per avviare alla rottamazione il vecchio veicolo (cosa di cui si occupa il venditore) è però stato aumentato da 15 a 30 giorni.

L'innalzamento del limite massimo non serve tanto ad aumentare la gamma dei modelli compresi ma conservarla: il riferimento resta infatti il valore di emissioni indicato a libretto (alla voce V.7) che però da gennaio non sarà più quello equiparato al più "tollerante" ciclo NEDC come in precedenza ma direttamente quello dell'omologazione WLTP, e dunque più alto.

Incentivi 2021, i nuovi contributi

Fascia emissioni 0-20 g/km 21-60 g/km 61-135 g/km

Periodo incentivi

1/1/2021--31/12/2021 1/1/2021-31/12/2021 1/1/2021-30/06/2021

Prezzo massimo vettura

50.000 euro IVA esclusa 50.000 euro IVA esclusa 40.000 euro IVA esclusa

Contributo Totale

con rottamazione

10.000 euro 6.500 euro 3.500

- Contributo Statale

8.000 euro 4.500 euro

1.500 euro

- Contributo concessionario

2.000 euro 2.000 euro

2.000 euro

Contributo Totale

senza rottamazione

6.000 euro 3.500 euro

-

- Contributo Statale

5.000 euro 2.500 euro -

- Contributo concessionario

1.000 euro 1.000 euro -

Elettriche, sconto per gli ISEE più bassi

Il testo precede anche un'agevolazione specifica per l'acquisto di auto elettriche le famiglie dal reddito più basso, alla quale sono stati destinati 20 milioni di euro sottratti al fondo previsto dall'articolo 207. Le modalità di erogazione saranno definite entro 30 giorni con un apposito decreto, intanto ecco i requisiti per ottenerlo:

  • Il contributo può essere richiesto da un solo membro per nucleo familiare
  • Il contributo è valido anche per l'acquisto in locazione finanziaria (leasing)
  • I richiedente deve avere un ISEE inferiore ai 30.000 euro l'anno
  • Lo sconto è pari al 40% del prezzo di listino
  • Il veicolo deve essere 100% elettrico con potenza massima inferiore ai 150 kW 
  • Il veicolo deve avere un prezzo massimo di 30.000 euro Iva esclusa
  • Il contributo non è cumulabile con altri incentivi in corso

Lo sconto sull'ecotassa...

Per favorire la ripresa del mercato la legge di bilancio prevede anche una minor stretta sull'acquisto delle autovetture nuove considerate "inquinanti", quelle cioè con emissioni oltre i 160 g/km. Nel dettaglio, niente più ecotassa per i veicoli con emissioni da 161 a 190 g/km e importi ridotti per le classi superiori. Ecco lo schema comparato al precedente

Ecotassa 2021, chi paga cosa

Fascia di emissioni Ecotassa 2021 Confronto Ecotassa 2020
161-190 g/km Nessuna tassa 161-175 g/km - 1.100 euro
191-210 g/km 1.100 euro 176-200 g/km - 1.600 euro
211-240 g/km 1.600 euro 201-250 g/km - 2.000 euro
241-290 g/km 2.000 euro oltre 250 g/km - 2.500 euro
oltre 290 g/km 2.500 euro  

Anche in questo caso la rimodulazione delle fasce e l'innalzamento delle soglie massime si deve al cambio del valore di riferimento, che è come abbiamo già accennato quello dell'omologazione WLTP, con valori maggiori a parità di veicolo. Dunque, il provvedimento evita a molti modelli che fino a ieri non pagavano il supplemento di finire in "zona ecomalus" e ad altri di salire di categoria.

Il bonus "veicoli sicuri"

Altra novità che riguarda l'auto è poi il cosiddetto "Bonus veicoli sicuri", dalla formula un po' cervellotica, teoricamente finalizzato a favorire la sicurezza e la manutenzione: in sintesi, la legge di Bilancio dispone un aumento del costo del contributo per la revisione periodica degli autoveicoli pari a 9,95 euro, ma "abbuona" questo aumento a chi effettuerà la revisione nel triennio 2021-2023 per una sola volta e per un solo veicolo.

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L'incentivo per i veicoli commerciali

Il testo della Legge, al comma 7, prevede infine anche un contributo statale per l’acquisto di veicoli per il trasporto merci nuovi di categoria N1 (fino a 3,5 tonnellate) nonché di autoveicoli speciali (Art. 54, co. 1, lett. g del Codice della strada) che sono ad esempio ambulanze, furgoni isotermici, spazzatrici. In questo caso:

L'incentivo è valido da 1° gennaio al 30 giugno 2021

Il contributo varia a seconda della Massa Totale a Terra (MTT) e prevede contributi sia con sia senza rottamazione di veicoli analoghi con omologazione fino a Euro 4, nello specifico:

- da 1.200 a 8.000 euro con rottamazione

- da 800 a 6.400 euro senza rottamazione