Una delle prime vetture nate dalla fusione dei Gruppi PSA e FCA sarà una Jeep in formato compatto, elettrificata e integrale

Le operazioni derivate dalla fusione FCA e PSA che hanno dato vita al Gruppo Stellantis, sono entrate ufficialmente nel vivo. Secondo quanto riporta il magazine Automotive News Europe da luglio del 2022 verrà prodotta la nuova baby Jeep. Vettura già menzionata anni fa dallo stesso Manley, ora a capo della regione americana di Stellantis.

La campagna polacca

Il piano Stellantis ha, nello stabilimento di Tychy in Polonia, uno dei punti fermi della propria evoluzione come Gruppo. Non sarà infatti solo piccola Jeep a vedere la luce nei prossimi anni, ma pure vetture a marchio Alfa Romeo e Fiat, che vedranno la luce solo nel 2023.

L'apporto da parte di PSA al nuovo modello Stellantis sarà sostanziale, dato che con ogni probabilità la baby jeep verrà realizzata sul pianale modulare CMP. Una scelta obbligata, che non rende necessario lo sviluppo di una piattaforma ex novo. Tale piattaforma farà poi da base pure alle nuove vetture Alfa Romeo e Fiat di cui sopra.

Integrale elettrificato

Trattandosi di una vettura a marchio Jeep la trazione integrale dovrà far parte del corredo della vettura. Essendo però le vetture nate su base CMP esclusivamente a trazione anteriore (anche in versione elettrica), le fonti citate da Automotive News Europe parlano di una possibile variante plug-in hybrid.

Ovvero una versione con motore elettrico sull'asse posteriore, esattamente come già avviene sui modelli Renegade e Compass 4xe, capace di soddisfare le esigenze di chi necessita a tutti i costi di una trazione integrale. Si tratterebbe però di una prima assoluta per la piattaforma CMP. Perché stando a guardare l'offerta attuale delle automobili nel "formato", non esiste alcun modello alla spina con la trazione integrale "allegata".