Elegante ed equilibrata, ma anche ben fatta, una SL eterna rappresentante della migliore filosofia costruttiva della Casa tedesca

State cercando un’auto “senza tempo”, una icona di stile ed eleganza che abbia compiuto trent’anni, ma che primeggi ancora per prestazioni, qualità e accessori per l’epoca innovativi?

Beh, le finaliste si contano sulle dita di una mano, se poi la preferite convertibile e tedesca, allora il cerchio si restringe e, per il nostro Andrea, in tema di youngtimer la Mercedes SL, serie R129, è l’auto che (forse) state cercando. 

Raffinata ed elegante 

Presentata al Salone di Ginevra del 1989, la Mercedes SL conquista immediatamente il pubblico grazie alla matita di Bruno Sacco. Osservandola, si notano di certo delle somiglianze con l’enorme coupé della serie C126, ma il muso più inclinato e un deciso dinamismo la differenziano (rispettosamente) dalla precedente SL (R107), che sembra indietro anni luce. 

L’innovazione è tra le argomentazioni che la nuova SL può sfoggiare con orgoglio. 
In fatto di sicurezza il roll-bar a scomparsa unisce con maestria l’utile a uno stile pulito e funzionale e, a proposito di capote aperta, altre raffinatezze riguardano il sistema di climatizzazione che interviene con due logiche diverse a seconda che si viaggi o no in top down.

Degni di menzione sono poi i sedili: dei capolavori di ergonomia e meccanica perché, oltre alle cinture di sicurezza, includono ben cinque motori elettrici.  

V8 mon amour 

Una gamma di motori epica. Se dal suo debutto all’uscita di produzione, le potenze sono state comprese tra i 193 CV della SL 280 e i 525 CV della poderosa 73 AMG, l’equilibrio perfetto ancora oggi è probabilmente la SL 500 che debutta nel 1989.  

Si tratta di un V8 da 4.973 cc con 326 CV a 6.000 giri, con quattro alberi a camme in testa e quattro valvole per cilindro, coi pistoni di alluminio rivestiti con una pellicola di ferro per minimizzare gli attriti. Un propulsore sportivo nella struttura ma silenziosissimo, regolare nel funzionamento grazie anche a due variatori di fase, simili a quelli adottati da Alfa Romeo in quel periodo. 

Il cambio è solo automatico, con convertitore ovviamente e a 4 rapporti e, diciamolo, forse la sua soave pigrizia è uno dei pochi aspetti migliorabili di questo modello che sulla bilancia arriva pesare quasi 1.800 Kg, di eleganza.

Il portamento è infatti fondamentale per questa Roadster da 250 km/h e uno 0-100 km/h coperto in poco più di 7 secondi, prestazioni gestite da un pacchetto di sicurezza superbo, grazi ad ABS di serie, ASR Bosch, ASD per il differenziale e assetto sempre ottimale con le sospensioni attive ADS. 

Li vale tutti

Volendosi concentrare sulla primissima serie, la 500 SL e non l’SL500, i prezzi sono già saliti, ma ancora qualcosa a buon mercato si può trovare. Possiamo saltare a piè pari la questione passaggio di proprietà e bollo perché si tratta quasi sempre di vetture con almeno 30 anni, quindi si tratta solo di essere pazienti e trovare l’esemplare giusto per voi. 

Le attuali richieste del mercato dell’usato, sono comprese tra circa 17-19 mila euro fino a oltre 30.000 euro, anche se il prezzo “giusto” ve lo suggerisce Andrea nel suo video, quindi se siete curiosi... Buona Visione!