Le sigle con cui si indica la potenza dei propulsori non sono uguali in tutti i Paesi. E a volte cambia anche il metodo di misurazione

Con la diffusione delle auto elettriche ci stiamo abituando sempre più a usare i kW come unità di misura universale per la potenza dei motori. Cosa che in realtà si è sempre fatta, visto che anche sui documenti come il libretto di circolazione, è indicato quel valore. Nel linguaggio comune, anche commerciale, siamo però più abituati a parlare di cavalli o CV. Almeno in Italia, Francia e in pochi altri paesi.

Già, perché il modo di “chiamare” l’unità di misura della potenza non è uguale dappertutto e nemmeno il modo di misurarla: nel corso degli anni i costruttori hanno utilizzato diversi modi per esprimere la potenza dei loro modelli, che differiscono non solo per la sigla ma anche - in maniera leggera - per il valore finale. Ecco perché.

CV e hp

‎Come si può immaginare l'uso del termine “cavallo vapore” è strettamente legato al periodo della prima grande industrializzazione, quando i primi macchinari e le prime automobili, dotate di motori, iniziarono a fare la loro comparsa. In questo modo i clienti e gli investitori erano in grado di avere una comparazione immediata sulla produttività e sulla potenza delle automobili, paragonata a quella dei cavalli.

Al giorno d’oggi il cavallo vapore può essere definito in due modi: il cavallo vapore europeo - di cui fanno parte la sigla CV, la PS tedesca e le altre elencate nella tabella qui sotto - e il cavallo vapore britannico, meglio conosciuto come HP o anche BHP (sigla, come vedremo non del tutto propria).

Come si "chiamano" i cavalli nei vari Paesi

Paese Sigla Equivalenza
Francia CH (chevaux) CV
Germania PS (Pferde Stärke) CV
Gran Bretagna HP (horsepower) hp
Italia CV (cavalli vapore) CV
Olanda PK (paardenkracht) CV
Portogallo CV (cavalo de vapor) CV
Russia Л.С. (LS) CV
Spagna CV (caballo de vapor) CV

Il primo (CV), che viene calcolato secondo le misurazioni DIN “Deutsches Institut für Normung”, ‎è definito come "la potenza necessaria per sollevare di un metro una massa di 75 kg in un secondo". Questo equivale a 735,49875 Watt o a 0,73545 kW. Dunque, un kW intero equivale a 1,359 CV.

Il secondo (HP), che ha un valore molto simile a quello del cavallo vapore europeo DIN, si basa su un’‎espressione coniata dallo stesso James Watt nel 1782 per confrontare la potenza dei motori a vapore con la potenza dei cavalli da tiro.‎ Watt definì 1 horsepower come "la potenza prodotta per sollevare di un metro 76 kg in un secondo". Questa espressione equivale ad un valore di 745,3054 Watt o 0,74530 kW. In questo caso, il kW corrisponde a 1,34173 HP.

Come possiamo notare la differenza è minima: il cavallo vapore britannico risulta maggiore dell'1,4% rispetto a quello europeo. In sintesi, una vettura con 100 CV dispone di circa 98,63 HP perché 1 CV (o PS, eccetera...) è uguale ad appena 0,9863 HP. E se è vero che oggi si indica sempre più frequentemente la potenza utilizzando la misura "neutra" del kW, i costruttori (ma anche la stampa) britannici e americani amano indicare la potenza massimo utilizzando la misurazione a loro più familiare.

I "veri" bhp o potenza-freno

Come abbiamo visto, la sigla BHP è comunemente utilizzata per indicare i cavalli britannici o americani, e dunque equivalente ad HP con l'aggiunta di quella "B" che starebbe per "british". Tuttavia, su alcuni testi possiamo trovare BHP per indicare i brake-horsepower, traducibile in "cavalli al freno".

La principale differenza è che gli horsepower definiscono la potenza "alla ruota", ossia quella risultante dall'intero sistema meccanico, mentre i brake-horsepower quantificano la sola potenza in uscita dal motore, anche se calcolata considerando tutte le perdite causate dai meccanismi di trasmissione, dal differenziale, dalla pompa dell’acqua, dall’alternatore e così via.

Il nome si deve al fatto che per la misurazione dei BHP viene utilizzato un freno dinamometrico che applica una forza contraria in modo da mantenere la velocità di rotazione desiderata. Il valore dei brake-horsepower risulta inferiore rispetto a quello degli horsepower, e 1 BHP in definitiva è uguale a circa 1,012869 HP.

Il metodo SAE e le super-potenze degli Anni '60

La differenza tra CV e HP sta dunque nella formula leggermente differente in kW, ma fino agli Anni '70 c'era un'altra grande differenza tra le potenze europee e quelle dichiarate, in particolare dalle auto americane. Questo dipendeva dalla procedura per la misurazione: oltreoceano, la Society of Automotive Engineers (SAE), che oggi ha parametri allineati al metodo europeo, ai tempi provava invece al banco motori "liberi", ossia privati di tutti i dispositivi ausiliari non necessari al suo diretto funzionamento.

È dunque facile intuire, pensando a quanti congegni nelle auto tradizionali siano "attaccati" al motore (alternatore, climatizzatore, servocomandi vari...), come in questo modo le potenze dichiarate dai modelli americani risultassero più generose. In media anche del 15%, rispetto a quelle che sarebbero state ottenute con il metodo europeo. Una differenza che su motori plurifrazionati come i grandi V8 "made in USA" poteva valere diverse decine di CV. O meglio, di HP...

kW vs CV, hp e bhp, come si convertono

kW (kilowatt) CV (cavalli vapore)

hp o bhp (horsepower)

bhp (brake-horsepower)
1 1,35962 1,34173 1,32543
0,73549 1 0,9865 0,97484
0,74531 1,01368 1 0,98785
0,75447 1,02581 1,01287 1

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