Si chiama Hongqi S9, porta la firma di Walter De Silva ed è mossa da un powertrain ibrido da 1.400 CV per più di 400 km/h di velocità

Il primo avvistamento della Hongqi S9 è datato 2019. Luogo: il Salone di Francoforte. Lì andò in scena il debutto di quella che, sulla carta, avrebbe dovuto diventare l'auto cinese più potente, veloce e costosa del pianeta.

Una concept estrema, poi tornata a mostrarsi qualche mese dopo al Salone di Pechino 2020, ancora una volta in veste di prototipo. Poi da lì il silenzio, probabilmente imposto dalla pandemia che ha sparigliato i piani di quasi tutte le aziende del mondo. Ma qualcosa si muoveva, eccome se si muoveva.

Dalla Cina all'Italia

Avanti veloce fino al febbraio 2021. Luogo: Motor Valley. La culla della velocità, patria di Ferrari, Lamborghini, Maserati, Pagani e Ducati e pronta a fare da casa alla joint venture tra FAW (colosso cinese dell'auto e proprietario del brand Hongqi) e Silk EV, società specializzata nell’ingegneria e nel design di auto.

Da questa nuova realtà prenderà vita la versione di serie della Hongqi S9, che nel frattempo è tornata a mostrarsi nuovamente in occasione del Salone di Shanghai 2021. Questa volta in veste definitiva.

Esagerazione d'autore

Un bolide che definire "estremo" è dire poco: motore V8 e potenza totale di 1.400 CV, grazie all'aiuto di un sistema ibrido del quale però non esistono ancora specifiche tecniche. Bisogna quindi "accontentarsi" dei numeri: 400 km/h di velocità massima e 0/100 km/h bruciato in appena 1,9". Un missile capace - almeno sulla carta - di tenersi alle spalle tutte le prossime vicine di Casa.

Ma una hypercar per essere davvero "hyper" deve avere anche uno stile particolare, studiato non solo per fendere l'aria nella maniera più efficiente possibile, ma per far girare le teste di chiunque la incroci. E così lo stile della Hongqi S9 è stato affidato alla matita di Walter De Silva, responsabile del design della Silk-FAW.

Abbiamo disegnato sapientemente le forme e le superfici fino a raggiungere il punto di massimo equilibrio tra aerodinamica, proporzioni e bellezza. Nessun dettaglio è stato lasciato al caso per completare la forma del corpo della Hongqi, S9 con un linguaggio estetico di linee essenziali e dinamiche. Il risultato finale rivela uno stile atletico e senza tempo che definisce l'essenza della bellezza

Lusso e potenza

Se potrà o meno ambire, magari in una versione ancora più estrema, al titolo di "auto più veloce del mondo" non lo sappiamo. Di certo l'hypercar cinese con passaporto italiano punterà ad unire prestazioni d'eccellnza a eleganza e classe, come da tradizione del brand, famoso in Cina per super berline di rappresentanza utilizzate dai massimi dirigenti del Partito per parate e celebrazioni ufficiali.

Degli interni si possono vedere solo pochi fotogrammi nel video che trovate qui sopra, dove si nota un arredamento minimal e high-tech, con monitor incastonato al centro del volante e sottile tunnel tra i 2 sedili, nel quale sono sistemati vari pulsanti fisici.

Fotogallery: Hongqi S9