Audi S3: la prima non si scorda mai
Grazie a lei le sportive di Ingolstadt si sono evolute, contribuendo a rendere più "abbordabile" la gamma delle "S" di Audi
Dal suo debutto nel 1999 la S3 ha reso la sportività di Audi più abbordabile, non proprio accessibile in termini di prezzo, ma in ogni caso le “S” di Audi si sono fatte conoscere a un pubblico diverso anche grazie a questo compatto modello che, come ci ricorda Andrea, sta diventando di interesse storico.
A3 e tutto cambiò
Il progetto di affiancare alla best seller Volkswagen Golf una versione "premium" dalle finiture più curate divenne realtà nel 1996, con la prima serie di A3 (la “8L”), prima 3 porte, poi 5 porte nel 1999.
Il successo della A3 è immediato: linee tondeggianti e aerodinamiche con un montante inclinato e deciso e un lievissimo accenno di coda nel portellone, proporzioni che piacciono ad ambo i sessi e che fanno scopa con la vivacità del mercato.
I motori poi sono azzeccati, sia a benzina (aspirati e turbo sempre 4 cilindri), ma soprattutto diesel: il 1.9 TDI iniettore-pompa in allestimento Ambition è all’apice dei desideri dei giovani che amano la spinta del turbo, ma anche consumare poco.
S3: sportività efficace
Se non sai dove guardare, non ti accorgi di lei, e questo piacque tantissimo.
Passaruota allargati che contengono i cerchi da 17 pollici, i famosi AVUS in alluminio, fucinati, con pneumatici 225/45 e poi prese d’aria anteriori, fari allo xeno di serie e dietro spicca lo spoiler e il doppio terminale di scarico cromato: questa era la debuttante S3.
Dentro invece i sedili sportivi Recaro sono la chicca più celebre, poi non mancano volante a tre razze con badge specifico, clima digitale, strumentazione analogica su fondo grigio e un bel bagagliaio da 270 fino a 1.020 litri.
Per quel che riguarda il motore invece, a Ingolstadt hanno elevato la potenza del suo 1.8 fino a 210 CV a 5.800 giri con 270 Nm di coppia che permettono ai suoi quasi 1.400 kg di arrivare fino a quasi 240 km/h orari e scattare da 0 a 100 in 6.8 secondi, ritmati da cambio manuale a 6 rapporti.
Quanto vale?
Non importa che si tratti della S3 prima serie da 210 CV o del restyling del 2001 con qualche ritocco estetico e con 225 CV sotto al cofano, di fatto S3 (serie 8L) è di interesse storico, anche se non tutti se ne sono accorti.
Se nel 1999 per averne una ci volevano circa 70 milioni di lire, oggi il mercato dell’usato (per quanto “agitato”) offre valori ancora interessanti: si possono trovare esemplari in vendita con chilometraggio elevato anche a 6-7.000 euro, ma se si punta a esemplari “immacolati” e con pochi chilometri, allora si può arrivare anche a 15-18 mila euro.
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