Toyota ribadisce la propria posizione sulle auto a batteria: non è il momento di concentrarsi solo su di esse

La prima Toyota 100% elettrica si chiama bZ4X, è un SUV e diventerà un modello di serie - con un nome ben più semplice - nel 2022. Un primo passo verso per la Casa giapponese, ma non quello definitivo verso l'abbandono di altri powertrain in favore di una mobilità esclusivamente a batterie.

A ribadire ancora una volta il concetto è stato il vice presidente della Casa Shigeki Terashi in occasione di una riunione con gli azionisti, durante la quale alcuni di loro si sono mostrati preoccupati per la posizione ben più cauta nei confronti dell'elettrico puro rispetto ad altri costruttori.

"È troppo presto per concentrarsi su una sola opzione" ha dichiarato il manager giapponese.

Tante opzioni sul tavolo

Se infatti Honda (per rimanere in Giappone) o colossi come General Motors e Gruppo Volkswagen stanno ormai virando con decisione verso modelli a batteria, abbandonando motori endotermici nel giro di 10 anni o poco più, Toyota preferisce rimanere più conservativa e nei prossimi 30 anni offrirà una miriade di opzioni, elettrico compreso, per i propri modelli.

Alcune persone amano i veicoli elettrici a batteria, ma altre non ritegono convenienti le attuali tecnologie. E alla fine ciò che conta è ciò che i clienti scelgono

Un concetto espresso da Masahiko Maeda, Chief Technology Officer di Toyota, a spiegare come sia il mercato a dettare tempi e modi della transizione energetica. Ma non solo, alla base della scelta del colosso giapponese ci sono anche motivazioni di tipo tecnico e di opportunità.

Toyota bZ4X BEV concept
Toyota bZ4X Concept

Uno sguardo più ampio

Toyota infatti va al di là di uno sguardo al mercato, prendendo in considerazione l'intera filiera e le emissioni che accompagnano la produzione di tutto ciò che riguarda l'auto elettrica. Secondo alcuni studi infatti i materiali necessari assemblare sia veicoli elettrici, sia le batterie, potrebbero rappresentare una quota maggiore di emissioni rispetto a quelle "allo scarico" di classici modelli endotermici o ibridi.

Un problema ormai noto alla base delle posizioni di Akio Toyoda e di tutto il management della Casa, per i quali è meglio prendere in considerazione differenti alternative (tra cui l'idrogeno, sul quale Toyota punta ancora tanto) senza fossilizzarsi unicamente sull'elettrico a batterie.

Fotogallery: Toyota bZ4X BEV concept