Aggiungi un posto a tavola che c’è una R in più. Anche la Volkswagen Golf Variant diventa “cattiva” seguendo la stessa ricetta di Golf berlina, Tiguan e T-Roc.

L’ormai classico 2.0 TSI eroga sempre 320 CV e spinge la velocissima familiare tedesca fino a 270 km/h.

Preparata per la velocità

Che non si tratti di una Golf Variant “normale” lo si capisce subito. L’assetto è ribassato di 20 mm per avvicinare il centro di gravità all’asfalto e aumentare la stabilità. Il look è più aggressivo con nuovi paraurti con splitter integrato e un diffusore in nero lucido con quattro terminali di scarico che esalta la sportività delle linee.

Volkswagen Golf R Variant (2021)

Di base, la Golf R Variant monta cerchi da 18”, ma si possono richiedere anche da 19” su pneumatici semi-slick pensati per l’utilizzo in pista.

La taratura delle sospensioni è stata rivista e resa più rigida del 10%, mentre la campanatura delle ruote anteriori è ancora più negativa di circa 1°. In aggiunta, il bilanciamento dei pesi è molto vicino al 50:50 sui due assi.

Non rinuncia a spaziosità e tecnologia

Alla formula della Golf R, la Variant aggiunge praticità e spaziosità. Il vano di carico, infatti, parte da un minimo di 611 litri e può raggiungere i 1.642 litri, mentre l’abitacolo può contare su centimetri e vani portaoggetti extra, oltre a uno stile sportivo e a tanta tecnologia.

A bordo, infatti, troviamo i sedili sagomati e logo R blu sui poggiatesta. Oltre alla pelle, troviamo anche i rivestimenti in microfibra e (su richiesta) gli elementi in fibra di carbonio con accenti blu. Al centro della plancia c’è il sistema d’infotainment con schermo da 10” Ready 2 Discover che consente di comandare anche i singoli parametri delle modalità di guida.  

Volkswagen Golf R Variant (2021)

Per il resto, il sistema è compatibile con Apple CarPlay, Android Auto e Amazon Alexa. In quest’ultimo caso, attraverso la Volkswagen si possono comandare i dispositivi Alexa presenti a casa (ad esempio, per accendere o spegnere la luce in una stanza). Sempre a livello di intrattenimento, si può scegliere l’impianto hi-fi Harman Kardon da 480 W e 12 altoparlanti.

Il quadro strumenti Digital Cockpit Pro della Golf Variant ha una grafica configurabile che cambia a seconda della modalità di guida. Ad esempio, nelle modalità più sportive, vengono mostrate le luci per la cambiata per evitare di distrarsi guardando il contagiri. Inoltre, lo schermo può mostrare altre informazioni “racing” come la coppia, la forza G, la temperatura del cambio e il tempo sul giro.

Interessanti anche le funzioni del climatizzatore a tre zone, il quale presenta dei programmi preimpostati per riscaldare o rinfrescare mani e/o piedi degli occupanti.

Alcune funzioni dell’infotainment o del climatizzatore possono essere attivate anche coi comandi vocali. Ad esempio, se si dice “ho freddo”, l’auto imposterà automaticamente una temperatura più alta.

Volkswagen Golf R Variant (2021)

La dotazione di sicurezza rimane completa e quasi da vettura di segmento superiore. Nell’equipaggiamento troviamo il sistema di guida semiautonoma Travel Assist in cui l’auto viaggia senza l’intervento del conducente mantenendo velocità costante e distanza dal veicolo che precede, oltre a rimanere al centro della corsia. Naturalmente, non si possono togliere le mani dal volante, in quanto può sempre essere richiesta un’azione dal sistema.

Gita in famiglia al Nurburgring

Nonostante le proporzioni diverse, la Variant promette di assicurare le stesse prestazioni della versione hatchback. Come la Golf R normale, anche la Variant è stata testata a lungo sul circuito del Nurburgring.

Le sessioni in pista hanno permesso di collaudare i diversi profili di guida aggiuntivi presenti nel pacchetto R Performance. Nella modalità Speciale, infatti, i parametri sono gli stessi della guida su pista, mentre la modalità Drift l’auto dà più coppia all’asse posteriore permettendo le derapate di potenza.

Naturalmente, la Golf R Variant è dotata di un impianto frenante all’altezza con dischi da 357 mm sui due assi.

Come la hatchback, anche la Variant sfrutta il Vehicle Dynamics Manager, un sistema intelligente che gestisce l’elettronica “sportiva”.

Volkswagen Golf R Variant (2021)

In particolare, il VDM controlla il differenziale bloccabile elettronicamente (XDS), la rigidità delle sospensioni (le quali aggiustano il proprio assetto 200 volte al secondo), il telaio adattivo e la trazione integrale 4Motion con Torque Vectoring. Inoltre, quando si affronta una curva il sistema “pizzica” i freni in delle ruote esterne riducendo il sottosterzo.

Inoltre, il sistema torque vectoring aiuta a direzionare al meglio la coppia sulle ruote per avere la massima trazione e stabilità in curva. Questa soluzione può inviare il 100% della potenza alla ruota esterna per mantenere in traiettoria l’auto e ridurre il sottosterzo.

Il motore è lo stesso 2.0 TSI degli altri modelli R della gamma. I 320 CV e i 420 Nm di coppia sono scaricati a terra dalla trazione integrale 4Motion e consentono uno scatto 0-100 km/h in 4,9 secondi. A permettere questo risultato è anche il rapido cambio automatico a doppia frizione DSG a 7 rapporti. La velocità massima è limitata elettronicamente a 250 km/h, ma col pacchetto R Perfomance si può salire fino a 270 km/h.

La Golf R Variant è disponibile nelle colorazioni Lapiz Blue, Pure White e Deep Black Pearl Effect. I primi esemplari dovrebbero arrivare nelle concessionarie tedesche, svizzere e inglesi a metà agosto. Niente Italia, al momento, per la super famigliare. Forse solo l'abolizione del superbollo potrebbe far cambiare idea a Volkswagen.

Fotogallery: Volkswagen Golf R Variant (2021)

Volkswagen Golf R Variant

Motore 2.0 TSI turbo benzina
Potenza 320 CV
Coppia Massima 420 Nm
Trasmissione Automatica DSG 7 marce
Trazione Integrale 4Motion
Peso 1.630 kg
Velocità Massima 270 km/h
Accelerazione 0-100 km/h 4,9 secondi
In vendita Non prevista la commercializzazione in Italia