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La Porsche 911 da off-road di Marc Philipp Gemballa è pronta

Conto alla rovescia per il ritorno della Porsche 959 da rally su base 911 (generazione 992). Ne verranno prodotte solo 40

Porsche 911 by Marc Philipp Gemballa, il teaser

Marc Philipp Gemballa è pronto a presentare il suo primo progetto. Cresciuto in una famiglia dedita al mondo del motorsport, per il 27enne figlio del tuner Uwe Gemballa è tempo di mostrare al mondo la Project Sandbox, una sorta di “ibrida” tra un’auto sportiva e un fuoristrada ad alte prestazioni basata sulla moderna Porsche 911.

Tale padre, tale figlio

L’omonima azienda fondata da Marc Philipp non è da confondere con la Gemballa GmbH, l’impresa fondata nel 1981 e rinata nel 2010 a seguito della scomparsa di Uwe Gemballa. Come il padre, anche il giovane imprenditore ha sviluppato una grande passione per le auto e ha maturato esperienze importanti in Aston Martin, Mercedes e Porsche.

La Project Sandbox è il primo di una serie di modelli esclusivi a tiratura limitata incentrati su un design estremo e su tanta tecnologia. Per svilupparla sono stati necessari due anni e l’anteprima assoluta è prevista per metà luglio. Alla base del lavoro degli ingegneri c’è stato l’obiettivo di creare una sportiva che unisse praticità e versatilità per l’off-road.

Nella progettazione sono stati coinvolti il designer Alan Derosier, Michelin e Ruf (specializzata in elaborazioni di Porsche). La tecnologia delle sospensioni è stata sviluppata da KW Automotive, mentre l’impianto di scarico è firmato da Akrapovic. Tra i partner ci sono anche VELA Performance e KLK Motorsport.

La 959 torna a vivere

Di cosa si tratta il progetto? L’azienda non ha rivelato i dettagli tecnici dell’auto. Sappiamo comunque che si tratterà di una Porsche 911 di ultima generazione (992) ricreata seguendo lo stile dell’iconica 959 da rally. A farlo capire chiaramente è la grande ala posteriore accompagnata dalla striscia luminosa a LED.

Porsche 911 por Marc Phillip Gemballa (MPG)

La produzione sarà limitata a 40 esemplari, tutti realizzati interamente in fibra di carbonio. La supercar dovrebbe essere mossa da un motore 6 cilindri boxer abbinato, molto probabilmente, alla trazione integrale. Non resta che aspettare la presentazione completa per capire come sarà la “seconda vita” della 959.