Negli scorsi mesi vi avevamo già presentato il rendering una Porsche pronta per la Parigi-Dakar. Ma la 911 di cui parliamo oggi è tutta un'altra cosa. 

Singer Vehicle Design, un’officina americana che realizza Porsche molto speciali, ha presentato una versione della 911 davvero unica. 

Ecco la All-Terrain Competition Study, realizzata in collaborazione con lo specialista inglese delle Porsche 911 da rally Richard Tuthill. L'incredibile creazione si ispira alle leggendarie Porsche 953 e 959 che si aggiudicarono la Rally Dakar nel 1984 e nel 1986. 

Pronta a superare ogni insidia

Partiamo dal frontale che sulla All-Terrain Competition Study è piuttosto particolare. Si notano infatti le protezioni extra ai lati del paraurti che le donano un aspetto molto originale. L'obiettivo non è però estetico, ma funzionale dato che evitano che gli schizzi delle pozzanghere prese ad alta velocità colpiscano il parabrezza.

I passaruota maggiorati ospitano i cerchi forgiati da 16” montati su pneumatici BF Gooderich tassellati, mentre la vistosa minigonna con la scritta “Porsche” identifica fin dal primo sguardo la 911.

Nel posteriore troviamo la coda con spoiler integrato che ricorda quello della 959. Le prese d’aria e i due terminali di scarico centrali contribuiscono a rendere ancora più cattiva la linea.

Sotto il cofano pulsa un 3.6 sei cilindri biturbo in grado di erogare 450 cavalli, abbinato ad un cambio sequenziale a 5 rapporti e alla trazione integrale. Gli ammortizzatori sono regolabili e sono state inserite delle nuove sospensioni ad escursione più lunga per affrontare salti e dislivelli senza problemi.

Pensata per la competizione

L’intenzione del proprietario dell’auto che ha commissionato il progetto è realmente quella di gareggiarci. A dimostrazione di ciò, l’abitacolo, studiato per la competizione, è stato irrobustito con un roll bar rosso.

Singer All-Terrain Competition Study Porsche 911 Safari Volante

Il volante è completamente diverso da quello della 911 di serie e ha tre razze con numerosi bottoni nella parte inferiore. I sedili sportivi sono approvati dalla FIA, mentre la leva del freno a mano è realizzata in carbonio.

Il cruscotto è interamente digitale per comunicare con chiarezza tutti i principali parametri dell’auto. Per non perdere l’orientamento nel deserto, è installato un enorme schermo per il navigatore dal lato del co-pilota.

L’All-Terrain Competition Study non è destinata ad essere l’unica della sua specie. Il committente dell’auto da rally ha infatti chiesto di realizzare anche un esemplare rosso per gli eventi ad alta velocità su asfalto. Inoltre, il proprietario ha dato il permesso a Singer di costruire altri esemplari su eventuali richieste di nuovi clienti.

Fotogallery: Singer All-Terrain Competition Study Porsche 911 Safari