Il futuro di Audi passa per una digitalizzazione sempre più presente a bordo delle auto, ma anche nei processi aziendali. Per questo, il marchio sta portando avanti vari progetti capaci di rendere la produzione sempre più flessibile ed efficiente e le auto sempre più connesse e sicure.

La Casa dei quattro anelli si avvale di software e soluzioni IT in molteplici settori, dalla vendite alle piattaforme di e-commerce, dall’interfaccia con le infrastrutture delle smart cities, alla produzione e alla logistica.

La nuova esperienza d'acquisto

Il primo passo della strategia del marchio tedesco verso la digitalizzazione del “dialogo” col cliente riguarda la brand experience. Sito, app ed esperienza d’acquisto sono state migliorate per avvicinarle sempre di più al gusto del cliente. L’app myAudi, ad esempio, è stata ridisegnata e dotata di nuove funzioni per interagire col veicolo.

Senza contare il servizio Functions on Demand che consente di attivare a pagamento alcune funzioni della vettura anche dopo l'acquisto. 

Audi, modelli e fabbriche sempre più digitalizzate

Anche l’esperienza in concessionaria è stata fortemente aggiornata. Negli showroom di Monaco e Berlino si può essere guidati nell’acquisto grazie a degli avanzati configuratori 3D. Inoltre, i consulenti alle vendite possono dialogare a distanza coi clienti utilizzando il servizio Audi LiveRoom. Entrambe queste possibilità verranno allargate a tutta la rete di concessionari del marchio nel corso dei prossimi anni.

L'abitacolo come nuovo spazio abitativo

L’infotainment giocherà un ruolo molto importante nell’abitacolo del futuro, il quale è destinato a diventare un vero e proprio "spazio abitativo". La crescente presenza dei dispositivi di assistenza alla guida e il “dialogo” con le altre auto e le infrastrutture migliorerà costantemente la sicurezza. Inoltre, grazie alla connettività 5G, si potrà usufruire di servizi video e audio in streaming in alta qualità, oltre a partecipare a videoconferenze o a sessioni di videogiochi online in VR.

Audi, modelli e fabbriche sempre più digitalizzate

Audi sta già testando in Cina i primi veicoli dotati di tecnologia Car2X e C-V2X. In questi casi, l’auto invia e riceve dati in modo anonimo per conoscere in “anteprima” eventuali lavori in corso, incidenti, posti liberi in un parcheggio, la presenza della nebbia o per sfruttare l’onda verde dei semafori.

Quest'ultima funzione è particolarmente interessante perché punta a ridurre gli ingorghi suggerendo un'andatura consigliata e indicando il tempo rimanente prima della successiva “fase verde” qualora il guidatore si trovi fermo al semaforo.

Le sperimentazioni di questa tecnologia sono già iniziate in Cina. Qui Audi A7 L e A6 L, due modelli pensati esclusivamente per il mercato cinese, sono equipaggiati con moduli 5G, mentre in Europa li vedremo tra qualche anno.

Auto "intelligente" e autonoma"

Le Audi saranno sempre più “intelligenti” e conosceranno i gusti, le abitudini e i bisogni degli occupanti sfruttando l’intelligenza artificiale.

Anche la collaborazione con CARIAD assumerà un ruolo centrale nello sviluppo tecnologico di Audi. L’azienda specializzata in applicazioni digitali automotive che riunisce le competenze software del Gruppo Volkswagen si è posta l’obiettivo a lungo termine di sviluppare le basi per la guida autonoma.

In altri termini, entro il 2025, CARIAD presenterà un’architettura elettronica uniforme all’interno del Gruppo, un sistema operativo e una connessione cloud destinati a tutti i marchi.

Processi produttivi ad alta efficienza

Tecnologia e automazione saranno sempre più presenti negli impianti di Audi. L'obiettivo è migliorare l'efficienza dei processi, aumentare la qualità e ridurre al massimo eventuali difetti di produzione. 

Nell’ambito della strategia Automotive Initiative 2025 (AI25), Audi espande il sito tedesco di Neckarsulm, trasformandolo in uno stabilimento 4.0 grazie al supporto di partner come il Fraunhofer Institute for Industrial Engineering, la Technische Universität di Monaco di Baviera, SAP e Capgemini.

Audi, modelli e fabbriche sempre più digitalizzate

La sede di Neckarsulm riveste un ruolo di primaria importanza in quanto vero e proprio laboratorio per la trasformazione digitale. L'impianto è connesso a 360° grazie alla Digital Production Platform (DPP) del Gruppo Volkswagen, in cui i dati delle macchine, degli impianti e dei sistemi gestionali di tutti i siti produttivi del Gruppo vengono gestiti mediante la più grande piattaforma IIoT al mondo (IIoT, Industrial Internet of Things).

Un esempio delle innovazioni presenti a Neckarsulm riguarda la tecnologia RFID per identificare digitalmente un veicolo nell’intero processo di produzione.

In sostanza, ogni Audi viene dotata di una piccola antenna e di un chip nelle prime fasi della produzione. Questi accorgimenti vengono mantenuti fino al momento della consegna al cliente e servono per assicurarsi che il modello esca dall’impianto esattamente com’era stato configurato inizialmente.

Il tracciamento si rivela utile anche per sapere in qualsiasi momento dove si trova il modello all’interno della fabbrica o durante le fasi di trasporto.

Una fabbrica connessa e "virtuale"

I sistemi riceveranno automaticamente eventuali aggiornamenti per migliorare così efficienza e qualità. Il tutto attraverso un’avanzata rete 5G che permette uno scambio di dati molto veloce nell’ordine delle decine di gigabit al secondo.

Le tecnologie 5G sono già state implementate in alcuni veicoli a guida autonoma utilizzati negli impianti di Ingolstadt. I mezzi ricevono informazioni tramite una rete locale creata da Audi e sono in grado di ricevere istantaneamente nuove istruzioni per consegnare materiali e componenti nella posizione e nel momento giusti.

Audi, modelli e fabbriche sempre più digitalizzate

La connettività è cruciale anche per la manutenzione degli impianti. Il progetto di “manutenzione predittiva” sfrutta alcuni sensori e algoritmi per valutare l’insorgere di guasti e ripararli nei momenti di minor attività o a macchinario spento. Così si rende la produzione ancora più efficiente.

Inoltre, è previsto è un sempre più massiccio utilizzo della realtà virtuale. Tutti i processi di assemblaggio sono stati testati virtualmente e i dati sono stati analizzati online da piccoli team specializzati localizzati in tutto il mondo.

Fotogallery: Audi, modelli e fabbriche sempre più digitalizzate