Per la prima volta le Porsche saranno costruite fuori dall'Europa
Porsche aprirà una piccola fabbrica in Malesia per soddisfare la domanda del mercato asiatico, abbandonando per la prima volta l'Europa
Il 2022 sarà per Porsche un anno da segnare col circoletto rosso sul calendario, una data storica per la Casa tedesca. Per la prima volta infatti verrà inaugurata una fabbrica Porsche sita al di fuori dei confini dell'Europa. Il Paese extra europeo che per primo ospiterà uno stabilimento della Cavallina sarà la Malesia, dal quale usciranno modelli destinati al sempre più importante mercato asiatico.
Mercato che fino a oggi obbliga i propri clienti a pagare circa il doppio del prezzo normale per mettersi in garage una Porsche, a causa di dazi e gli alti costo del trasporto.
Si allargano i confini
Un passaggio epocale per Porsche, che da sempre è accompagnata dal claim "Made in Germany", fiore all'occhiello ma non più valido dal 2017, quando la Porsche Cayenne venne fatta traslocare nella fabbrica di Bratislava (Slovacchia). Ora un nuovo passo verso la delocalizzazione che, secondo le dichiarazioni rilasciata tempo fa al Financial Times al CEO Porsche Oliver Blume, non prevede la costruzione di una fabbrica in Cina.
La sigla "Made in Europe" infatti rappresenta un valore aggiunto, una garanzia di qualità importante per i clienti e che per questo affrontano costi più elevati senza particolari problemi.
Produzione limitata
Quella che sorgerà in Malesia non sarà una fabbrica con volumi di produzione da record: Porsche parla infatti di un progetto "modesto" in termini di dimensioni e capacità, aggiungendo però come la sua apertura sia un segnale di come la Casa abbia intenzione di continuare ad ampliare il proprio mercato.
Quali e quanti modelli verranno assemblati in Malesia ancora non si sa, probabile però che ci si concentrerà su SUV come Cayenne e Macan, assieme alla berlina Panamera, mentre la 911 rimarrà esclusiva della fabbrica di Zuffenhausen.
Porsche si affiancherà così ad altre Case europee già operanti nel Paese asiatico, come MINI, BMW, Mercedes, Peugeot, Citroen e DS.
L'espansione verso Oriente continuerà poi con l'inaugurazione - nei prossimi anni - di un centro di ricerca e sviluppo a Shanghai, per aiutare la Casa a conoscere al meglio i clienti e creare così modelli e personalizzazioni più adatti ai loro gusti.
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