Auto ibride plug-in, 6 italiani su 10 pronti ad acquistarle
La ricerca di Quintegia mette in evidenza le preferenze degli italiani sulle alimentazioni ibride. In calo diesel, GPL e metano
Gli italiani sono pronti all’elettrificazione. Secondo l’indagine annuale Automotive Customer Study di Quintegia, 6 italiani su 10 dichiarano che la loro prossima auto potrebbe essere ibrida plug-in.
Così, le nuove alimentazioni prendono sempre più piede nel nostro Paese con un’offerta destinata ad ampliarsi nei prossimi mesi.
Trionfa l’ibrido, ma la benzina non molla
La ricerca della società di consulenza trevigiana ha coinvolto quasi 3.700 automobilisti italiani.
L’alimentazione ibrida plug-in ha ricevuto il 61% delle preferenze col 6% di persone che hanno dichiarato di essere sicure del prossimo acquisto, mentre il 55% ha ammesso che probabilmente acquisterà un’auto di questo tipo.
Al secondo posto c’è la “cara vecchia” benzina con una percentuale complessiva del 49%. Sul gradino più basso del podio, invece, troviamo la tecnologia ibrida non plug-in (ovvero “full” e “mild”) in cui non è necessario collegare l’auto ad una presa di ricarica.
Crolla il diesel. Male anche GPL e metano
Dietro al "dominio" delle auto ibride c’è l’alimentazione elettrica che raccoglie il 43% delle preferenze. Si tratta comunque di un risultato storico se si considera che le persone intervistate vedono nel proprio futuro più un’auto a batteria che una a diesel. Le motorizzazioni a gasolio, infatti, sono state indicate solo dal 37% delle persone e il 41% ha dichiarato che sicuramente non acquisterà un’auto di questo tipo.
In picchiata, invece, le preferenze per GPL e metano. Il primo ha raccolto il 23% di consensi, mentre il secondo solo il 19%.
Tommaso Bortolomiol, partner e vicepresidente Corporate & Industry Relations di Quintegia, commenta così i risultati:
“Stiamo vivendo una fase di evoluzione del mercato che vede i consumatori avvicinarsi alle nuove tecnologie con approccio pragmatico e sperimentale. L’ibrido si presenta come una scelta naturale e accessibile nella transizione all’elettrico”.
Una buona parte degli intervistati, infatti, non vede ancora l’auto elettrica come quella di “famiglia”. Nello specifico, il 65% dei possessori di una vettura BEV ha dichiarato durante la ricerca che non avrebbe effettuato l’acquisto se fosse stata l’unica del parco auto famigliare.
La ricerca verrà presentata nel corso della 19esima edizione dell’Automotive Dealer Day che si terrà dal 14 al 16 settembre a Verona Fiere. Si tratta del principale evento in Europa dedicato al b2b dell’auto con la presenza di concessionari, case automobilistiche e associazioni di categoria. Il programma prevede 50 appuntamenti tra seminari, meeting, workshop e approfondimento sul mondo dell’auto.
Fonte: Quintegia
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