Cambio di nome in corso, ma con poche differenze: Polestar Performance AB, sussidiaria di Volvo-Geely, diventa Polestar Automotive Holding UK Limited. Frutto della quotazione in Nasdaq, la Borsa tecnologica di Wall Street, dove la Casa avrà il simbolo “PSNY”.

L’ingresso avviene dopo l’accordo di fusione con Gores Guggenheim, una Spac (Special purpose acquisition company), in pratica una scatola finanziaria vuota, ma quotata in attesa di "riempirsi"  con una socieptà operativa. Gorese Guggenheim è sostenuta dal miliardario Alec Gores e dalla banca d’investimenti Guggenheim Partners. La valutazione complessiva è di 20 miliardi di dollari, pari a tre volte i ricavi attesi nel 2023.

I dettagli dell’accordo

Gli attuali azionisti di Polestar manterranno comunque il 94% circa della proprietà, ma trasferiranno tutte le loro partecipazioni alla società pro forma. Tra gli investitori già esistenti, c’è l’attore e attivista Leonardo DiCaprio.

L’accordo include anche un PIPE (investimento privato in public equity) da 250 milioni di dollari per investitori istituzionali di alto livello. Insieme a questi, altri “800 milioni in contanti, attualmente detenuti nel conto fiduciario di Gores Guggenheim, saranno utilizzati per aiutare a finanziare investimenti in nuovi modelli e l’espansione delle operazioni e dei mercati”.

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Le prossime mosse

I progetti in cantiere, effettivamente, ci sono. Fondata nel 2017 da Volvo e dalla cinese Geely, Polestar ha finora realizzato due vetture ad alte prestazioni: l’ibrida plug-in Polestar 1 e la full electric Polestar 2, attualmente in giro sulle strade di Europa, Nord America e Asia. Ma la società ha in programma di lanciare tre nuovi modelli entro il 2024, per arrivare a circa 290.000 consegne l’anno nel 2025. Sono state invece 10.000 le immatricolazioni nel 2020.

Qualche dettaglio in più sui progetti futuri l’ha dato Thomas Ingenlath, amministratore delegato di Polestar, commentando l’operazione:

“Questo è un momento davvero emozionante per noi. Con due auto pluripremiate in circolazione oggi in 14 mercati attivi in tre continenti, cerchiamo di espanderci in 30 mercati entro il 2023. Siamo entusiasti dell’aggiunta mirata di tre nuove auto elettriche premium alla nostra gamma entro il 2024, a partire da con il nostro primo SUV previsto nel 2022”.

Un altro ambizioso progetto è costruire un’auto climate neutral entro il 2030.

Fotogallery: Tutte le foto della Polestar Precept Concept