Oggi è generalmente considerato corretto dire che il boom delle monovolume in Europa alla fine del secolo scorso si deve alla Renault Espace - classe 1984 - mentre negli Stati Uniti la capostipite del segmento si chiama Voyager/Caravan, introdotta nello stesso anno con modelli gemelli marchiati Plymouth e Dodge.

Tuttavia, se per la Losanga "Espace" è diventata solo un'aggiunta molto redditizia al una gamma già ricca e con un buon successo commerciale, Dodge Caravan e Plymouth Voyager si sono rivelate per Chrysler ancore di salvezza in un momento di gravi difficoltà finanziarie.

Un'ispirazione più antica

L'idea di creare un minivan di massa per l'America era già nell'aria da molti anni. Sia le enormi station wagon con altrettanto enormi motori, sia i furgoni ancora più imponenti, disponibili tanto nelle versioni cargo quanto in quelle passeggeri, spesso semplicemente non si adattavano al garage medio, anche se godevano di una domanda stabile negli Anni '60 e '70. 

A muoversi per prima fu Ford, con un'intuizione tanto "geniale" quando sbagliata, ma non per come pensate.

Ford Carousel
Ford Carousel

Poteva essere un successo

La triste storia della concept car Ford Carousel, che doveva diventare un modello di serie già nel 1975, è un chiaro esempio di un concetto potenzialmente rivoluzionario arrivato però non tanto "nel posto sbagliato" quanto "al momento sbagliato".

L'idea di una nuova familiare con 3 file di sedili, che combinasse i vantaggi di una station wagon e di un truck passeggeri, venne attivamente promossa da Hal Sperlich, tra i "papà" dell'ormai iconica Mustang presentata diversi anni prima. Al numero uno della società, Henry Ford II, contrariamente alla credenza popolare, l'idea piacque e lui stesso ha diede il via libera al progetto.

Ford Carousel
Ford Carousel

Tra i numerosi schizzi visionati, Sperlich scelse la versione del designer Richard Nesbitt, contraddistinta da una linea del cofano particolarmente alta e montanti a contrasto. Inoltre, l'azienda decise di passare rapidamente dalla creazione del layout alla costruzione di un prototipo completo basato sul modello di serie Econoline/Club Wagon.

Ford Econoline Club Wagon
Ford Econoline/Club Wagon

In crisi per via della crisi

Tuttavia, già nel 1973, appena un anno dopo l'approvazione del progetto Carousel, i lavori vennero rallentati a causa dello scoppiò della tristemente famosa crisi petrolifera, che portò all'aumento dei modelli importati sul mercato statunitense e il ridimensionamento delle classiche auto americane.

Il minivan concept, sviluppato secondo lo schema tradizionale, non si adattava quindi più agli standard in rapida evoluzione dell'industria automobilistica, che aveva decretato l'abbandono degli ambiti veicoli full-size.

Secondo Nesbitt nel 1974, quando il prototipo venne completato, i piani alti di Ford stopparono il via libera all'ulteriore sviluppo del progetto. Ford abbandonò quindi i piani per costruire la Carousel in serie, privandosi così dell'opportunità di creare un nuovo segmento che avrebbe poi capovolto il mercato automobilistico statunitense. Ma l'avrebbero capito solo 10 anni dopo, fu Chrysler a buttarsi nel mercato con le Caravan e Voyager.

Ford Carousel
Ford Carousel

La rivincita degli ex

Come detto si tratta di 2 modelli fondamentali per la storia di Chrysler che, nella seconda metà degli anni '70, in un batter d'occhio si sbarazzò dei vecchi modelli puntando sulle utilitarie per combattere i costruttori europei e giapponesi. Senza farsi mancare un progetto di un minivan.

La Casa non aveva però i fondi necessari per lo sviluppo e la concept rimase quindi sotto forma di modello di plastilina. Ma l'arrivo in Chrysler di Hal Sperlich, reduce dal fallimento della Carousel, e Lee Iacocca, ex presidente Ford e licenziato nel 1978 a causa di disaccordi con Henry Ford II, riaccesero la miccia che fece poi detonare la moda degli MPV.

I due ex-Ford partirono dal più classico dei fogli bianchi per il nuovo modello: a differenza della controparte dell'Ovale Blu venne progettato con piattaforma a trazione anteriore e motore a 4 cilindri. Proprio quest'ultima soluzione fu la carte vincente per salvare Chrysler dalla bancarotta, grazie al successo dei modelli mossi da motori di 2,2 e 2,6 litri.

Ford Aerostar
Ford Aerostar

Buona la seconda

Il 1983 vide quindi il lancio commerciale delle Plymouth Voyager e Dodge Caravan, modelli di rottura e immediati successi commerciali, capaci di risanare le casse di Chrysler e lanciare una vera e propria moda negli USA. 

Moda che vide Ford costretta a rincorrere, nonostante la Carousel fosse datata 1973, e presentare in fretta e furia nel 1984 la Aerostar, prototipo di un minivan dell'Ovale Blu diventato di serie già nel 1985.

Ford Windstar
Ford Windstar
Ford Freestar
Ford Freestar

Se le forme erano simili, le meccaniche erano differenti e per Ford sfruttavano tradizionali piattaforme a trazione posteriore, meno richieste dagli acquirenti di van. A nulla valsero quindi le nuove generazioni come Windstar e Freestar: era troppo tardi e Ford - suo malgrado - aveva perso l'occasione e donato il nuovo segmento ai concorrenti.

Fotogallery: Foto - Ford Carousel Concept 1973