Sono settimane che i prezzi dei carburanti aumentano. L’Unione Consumatori, basandosi sui dati pubblicati dal Ministero della Transizione Ecologica, ha calcolato che il prezzo medio ha toccato un nuovo picco superando il precedente primato, risalente all’ottobre del 2014.

Il fenomeno va ben oltre i confini dell’Italia e come abbiamo approfondito nei giorni scorsi rientra nel terremoto che sta investendo tutti i prezzi dell'energia a livello globale. Adesso il livello di guardia è arrivato, come testimoniano plasticamente alcuni dati che abbiamo deciso di approfondire. 

La soglia dei 2 euro

La tendenza al rialzo si ripercuote negativamente su tutta la rete di rifornimento nazionale, andando a generare i suoi picchi nelle aree di servizio autostradali, dove i prezzi benzina e diesel sono appesantiti anche dalle royalty versate ai concessionari. 

Già da qualche tempo in diversi distributori della grande viabilità la soglia dei 2 euro/litro al servito era stata infranta, ma adesso siamo andati oltre e non si tratta più di casi isolati. Anzi. Su una tratta emblematica come quella tra Roma e Milano (che abbiamo percorso in passato anche in elettrico), infatti, è il costo medio di un litro di benzina "servito" ad aver superato questo valore.

Facendo riferimento ai dati raccolti dal ministero dello Sviluppo economico, considerando solo i prezzi aggiornati dai gestori negli ultimi giorni, si scopre una media di 2,035 euro al litro, con la Lombardia che ha generalmente i prezzi più alti lungo la tratta (la stazione di Somaglia, in provincia di Lodi, fa il record con 2,144 euro al litro) e l’Emilia-Romagna dove invece si possono trovare con una certa frequenza prezzi alla pompa anche al di sotto dei 2 euro/litro, per quanto sempre vicinissimi a quella soglia. I tempi del petrolio ai minimi sembrano lontani anni luce.

Autostrada
Prezzo medio servito sulla A1 Roma-Milano 2,035 euro/litro
Prezzo più alto servito sulla A1 Roma-Milano 2,144 euro/litro (Somaglia, Lodi)
Prezzo più basso servito sulla A1 Roma-Milano 1,778 euro/litro (Sesto Fiorentino, Firenze)

Il distributore più economico sulla Roma-Milano risulta quello di Sesto Fiorentino, dove un litro di benzina servito costa 1,778 euro, che risulta anche il prezzo più basso dell’intera rete autostradale. All’opposto, guardando all'intero territorio nazionale, davanti a tutti si piazza la stazione di Duino Sud: si trova sulla A4 in prossimità di Trieste e ha toccato i 2,234 euro/litro per la benzina in servito.

La situazione generale

Ma andiamo oltre le autostrade e guardiamo al complesso dei dati nazionali elaborati da Quotidiano Energia.

Il prezzo medio in modalità self della benzina si attesta a 1,738 euro/litro, con i diversi marchi compresi tra 1,737 e 1,750 euro/litro (media no logo a 1,719 euro/litro). Quanto al diesel, sempre in modalità self, la media è pari a 1,600 euro/litro, con le compagnie posizionate tra 1,598 e 1,609 euro/litro (no logo a 1,585 euro/litro).

Venendo al servito, per la benzina la media è di 1,872 euro/litro, con le compagnie che oscillano tra 1,813 e 1,947 euro/litro (no logo 1,766). La media del diesel è arrivata invece a 1,741 euro/litro, con i singoli player tra 1,682 e 1,811 euro/litro (no logo 1,634). 

Il Gpl si muove infine tra 0,812 e 0,833 euro/litro (no logo 0,800), mentre il metano si posiziona in media tra 1,567 e 1,860 euro/kg, con punte ancora intorno ai 2 euro (no logo 1,563).

  Self Service Servito
Prezzo medio benzina 1,738 euro/litro 1,872 euro/litro
Prezzo medio diesel 1,600 euro/litro 1,741 euro/litro