Auto e moda s’influenzano a vicenda da sempre. A mettere insieme due mondi che sembrano così distanti tra loro sono lo studio sul design, la ricerca dell'estetica e la scelta dei tessuti (o meglio, dei rivestimenti se si parla di quattro ruote).

Anche il colore è un elemento imprescindibile: che sia per lanciare un nuovo modello o per presentare al meglio una linea di moda, è fondamentale scegliere la tinta giusta.

A tal proposito, il nuovo anno è appena iniziato, ma sembra che il colore del 2022 sarà il Very Peri, una speciale declinazione del viola. E se anche il mondo dell’auto sposasse questa scelta?

La storia del Very Peri

Il colore è stato individuato dal Pantone Color Institute, un’azienda statunitense impegnata nella tecnologia per la grafica e conosciuta in tutto il mondo per la catalogazione delle tinte.

Definito come “Pantone 17-3938” o più semplicemente come “Very Peri”, questo colore è stato portato alla ribalta da Lady Gaga e dal suo abito indossato in occasione della première del film “House of Gucci”.

Cosa simboleggia questa tinta? Si tratta di un mix di significati. Partendo dal blu, il colore associato a comfort e sicurezza, si sono aggiunti dei fondi viola e rossi per denotare freschezza e spinta verso il futuro. In sostanza è una sorta di buon auspicio per il nuovo anno, con la speranza che possa essere l’ultimo della pandemia.

Gli automobilisti preferiscono colori più “sobri”

La stessa speranza positiva vorrebbe tanto averla anche il mondo dell’auto, il quale è alle prese con la crisi produttiva caratterizzata dalla carenza di semiconduttori. Al di là di tutto, però, verrebbe da chiedersi: chi acquisterebbe un’auto viola?

Qui la questione si fa complicata. Secondo i risultati del sondaggio svolto da Axalta, il bianco è il colore “più venduto” al mondo.

I colori delle auto più venduti del 2021 secondo Axalta

In pratica, il 35% delle auto immatricolate nel 2020 è bianco, mentre il 38% è equamente diviso tra nero e grigio. Giù dal podio troviamo argento (9%), blu (8%), rosso (5%), marrone (3%), verde e giallo (1% a testa). E il viola? Meno dell’1%, insieme a tutte le altre tonalità. Eppure, di costruttori che propongono modelli di questo colore ce ne sono parecchi.

Una gamma in crescita

Non sarà esattamente il Very Peri, ma BMW ha utilizzato come colore di lancio della nuova Serie 2 Coupé proprio il viola. L’insolita tonalità ha reso la linea della sportiva ancora più carismatica esaltandone le nuove proporzioni e il carattere anticonformista, soprattutto nella versione M240i messa alla prova dal nostro Francesco Meneghini.

BMW M240i xDrive
BMW M240i xDrive
Volkswagen Polo
Volkswagen Polo

Stesso discorso per Volkswagen che ha presentato il restyling della Polo nella tinta Vibrant Violet. Sono tante, comunque, i marchi che hanno in listino verniciature di questo tipo. Guardando in “casa nostra” viene da pensare a Lamborghini che mette a disposizione il Viola Aletheia e il Viola Pasifae per le sue Huracan e Aventador. Quest'ultima tinta è abbinabile anche all'esclusiva Countach LPI 800-4.

Il programma Lamborghini Ad Personam
Il programma Lamborghini Ad Personam mette a disposizione 348 colori unici

Mantenendo alto il livello del lusso e delle prestazioni, ci sono le proposte di Bentley col viola Damson della Continental, oppure l’Azure Violet dell’ammiraglia Flying Spur, mentre la Bentayga si può scegliere anche in Black Velvet, oltre alle numerose customizzazioni offerte dalla divisione Mulliner.

Lamborghini Aventador Viola Pasifae
Lamborghini Aventador Viola Pasifae

La lista potrebbe essere potenzialmente infinita perché tante altre Case permettono di personalizzare e costruire da zero il colore della propria auto. È il caso di Porsche, Ferrari, Land Rover, Jaguar, Rolls-Royce e davvero tanti altri marchi.

Insomma, chissà se il 2022 sarà davvero l’anno delle auto viola.

Fotogallery: Foto - Le supercar (e non solo) che si vestono di viola