Gli Anni ’60 sono stati un periodo d’oro per Alfa Romeo. In quest’epoca sono nati alcuni dei modelli più iconici del Biscione, tra cui la mitica Giulia TZ, una vera e propria auto da competizione “prestata” alla strada. Concepita dall’unione di alcune delle aziende più prestigiose del settore, per la sua estrema rarità (appena 121 gli esemplari prodotti) è ricercatissima dai collezionisti.

Una di queste speciali Giulia è stata venduta all’asta di Aguttes ad un prezzo stellare: 819.160 euro.

Un team di progettisti da sogno

Il progetto della Giulia TZ prese vita tra la fine degli Anni ’50 e l’inizio degli Anni ’60, con Alfa Romeo che era desiderosa di mettersi al lavoro sull’erede della SZ. A differenza di quest’ultima, però, la TZ fu pensata sin dall’inizio come una vettura da corsa per prendere parte alla categoria Sport 1600.

1965 Alfa Romeo Giulia TZ

Le menti dietro alla Giulia da competizione furono gli ingegneri Orazio Satta Puliga e Giuseppe Busso, i quali avviarono le importanti collaborazioni con le aziende di riferimento dell’epoca. Autodelta si occupò dei motori e dell’assemblaggio, mentre la SAI Ambrosini fu incaricata di realizzare i telai tubolari in acciaio al nickel-cromo. Infine, Ercole Spada di Zagato disegnò le forme della carrozzeria.

Il risultato fu una vettura compatta con lunghezza inferiore ai 4 metri e larghezza di 1,51 metri e, soprattutto, leggerissima: sulla bilancia faceva segnare appena 660 kg, quasi un terzo di una moderna Giulia Quadrifoglio.

La formula vincente

Il segreto della leggerezza fu anche nel telaio, il quale pesava soli 62 kg, e in una meccanica piuttosto semplice. Sotto al cofano era presente un motore bialbero da 1,57 litri con due carburatori doppio corpo Weber e una potenza di 112 CV (160 CV nelle versioni messe a punto per le corse).

1965 Alfa Romeo Giulia TZ

Questi fattori, uniti a forme molte aerodinamiche, permettevano all’Alfa Romeo di raggiungere una velocità massima di 215 km/h.

Non sorprende, quindi, che la Giulia TZ conquistò diverse gare in tutta l’Europa e il Nord America.

(Quasi) completamente originale

L’esemplare dell’asta è stato immatricolato nel 1965 ed è passato di proprietà tante volte nei primi 10 anni di vita. Successivamente, l’auto è entrata nella collezione del tedesco Peter Kaus dov’è rimasta fino al 1990, prima di essere acquistata dall’ultimo proprietario.

1965 Alfa Romeo Giulia TZ

Secondo lo specialista RS Historics, la Giulia TZ (originariamente verniciata di rosso) può contare su telaio, motore e scatola del cambio originali. Elementi come volante, sedili e freni, invece, sono stati sostituiti negli anni ’80.

In generale, quindi, si tratta di una perfetta fotografia di uno dei momenti più importanti della storia di Alfa Romeo. Gli oltre 800 mila euro del prezzo di vendita, comunque, non rappresentano un record. Nel 2014, infatti, fu venduto un esemplare di colore rosso per 955.440 euro.

Fotogallery: 1965 Alfa Romeo Giulia TZ