Il primo crossover GT Alpine sarà un modello molto importante per la marca francese perché unirà l'esperienza del brand nel mondo delle gare a quella del Gruppo in tema di veicoli elettrici. Non solo. Questo crossover GT 100% elettrico farà crescere uno stabilimento storico: il sito di Dieppe in Francia (nell'Alta Normandia).

Sarà qui che verrà assemblato e per poter accogliere l’ultima piattaforma CMF-EV verranno convogliati a Dieppe diversi investimenti. Serviranno nuovi impianti per produrre un veicolo con contenuti ed equipaggiamenti inediti per questo segmento di mercato. Inoltre, in onore del fondatore, il sito industriale di Dieppe prende ora il nome di "Manufacture Alpine Dieppe Jean Rédélé" (Jean Rédélé ha fondato Alpine nel 1955).

La Francia prima di tutto

La nascita del nuovo crossover GT Alpine in Normandia fa parte del piano Re-Nouveau France 2025, concluso a Dicembre 2021, che pone la Francia al centro delle attività industriali e tecnologiche del Gruppo, con l’assegnazione di nove nuovi modelli a vari stabilimenti francesi.

È anche oggetto di un ambizioso accordo di performance, CAP 2024, il cui scopo è preparare il sito all’introduzione del nuovo veicolo.

Non a caso quindi la notizia è stata data in presenza del ministro francese dell’Economia, delle Finanze e della Ripresa, Bruno Le Maire. Presenti anche il CEO del Gruppo Renault, Luca de Meo; il CEO di Alpine, Laurent Rossi, e il pilota di Alpine F1 Team, Esteban Ocon.

"È il grande ritorno dell’eccellenza francese nel settore automotive. È anche il simbolo della riconquista industriale che stiamo portando avanti con successo in Francia", ha detto Bruno Le Maire.

Un anno dopo il piano Renaulution

Presentato ad inizio 2021, il piano strategico Alpine - lo ricordiamo - prevede lo sviluppo e il lancio di tre nuovi modelli elettrici e sportivi (una compatta, un crossover e il veicolo che sostituirà l’A110) entro il 2026.

"L’ambizione di Alpine mira sempre più in alto, laddove solo chi è veramente appassionato e spinto dalla ricerca della perfezione può ambire ad esser presente - dice Luca de Meo - . È questo livello di eccellenza che deve essere ora l’ossigeno di Alpine".