Scania, non solo modelli elettrificati nella strategia futura
Scania punta sull'elettrificazione a 360° ma prepara anche una nuova pista di prova e una logistica interna a zero emissioni
Riduzione delle emissioni di CO2, impatto ambientale contenuto e futuro sempre più sostenibile. Sono questi i principali cardini che stanno alla base della transizione energetica che sta rivoluzionando il settore dei trasporti e che non coinvolge soltanto i prodotti ma l'intera struttura aziendale.
Scania, uno dei costruttori più attivi nei programmi di riduzione delle emissioni complessive delle proprie attività, oltre a una gamma composta da un crescente numero di modelli con powertrain elettrificati è al lavoro su un piano strategico a 360° che comprende la costruzione di una nuova pista per i test e il passaggio a una logistica interna a zero emissioni.
Un centro prove tutto nuovo
Con i camion pesanti a powertrain elettrificato e a guida autonoma che sono destinati ad essere i principali attori futuri di questo settore, Scania ha annunciato un investimento di circa 94 milioni di euro per la realizzazione di un nuovo centro prove nel polo operativo di Södertälje, nel sud della Svezia.
I lavori per il nuovo progetto, che permetterà al costruttore di condurre la ricerca e lo sviluppo per i futuri veicoli, dovrebbero iniziare, una volta approvati dal consiglio di amministrazione, nel 2022 per concludersi nel 2026.
Logistica interna “green”
L'investimento per la realizzazione di questo centro prove all’avanguardia rientra all’interno di un piano strategico più ampio che ha da poco visto il completamento dei lavori di una nuova fonderia e di un nuovo stabilimento per l’assemblaggio delle batterie.
A queste iniziative si aggiungono anche l’ampliamento del centro prove esistente dove vengono testati i camion di oggi e l’elettrificazione completa della gamma di veicoli della Scania Transportlaboratorium AG, il servizio di logistica interna del costruttore svedese che si occupa di trasportare le merci tra i vari stabilimenti produttivi.
L’obiettivo, stando a quanto dichiarato da Scania, è quello di sostituire la maggior parte della flotta operativa con veicoli a batteria già nel corso del 2022, proseguendo verso gli obiettivi di neutralità dopo i buoni risultati già ottenuti con il passaggio all'energia certificata da fonti sostenibili lo scorso anno.
Fotogallery: Investimenti Scania centro prove
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