Il conflitto in Ucraina continua ad avere riflessi sui prezzi dei carburanti, anche se, dopo la crescita dei giorni scorsi, le compagnie oggi seguono con attenzione l’andamento delle quotazioni internazionali senza però toccare i prezzi raccomandati. Molto probabile qualche nuovo intervento al rialzo nei prossimi giorni.

Sempre oltre la soglia dei 100 dollari/barile il Brent, riferimento europeo per il mercato del petrolio: alle 10.45 di oggi, 25 febbraio 2022, il costo del greggio viaggiava sui 100,24 dollari al barile.

I prezzi alla pompa

Aumentano di 2 millesimi rispetto al giorno precedente i prezzi medi praticati della benzina al self service, che arrivano a 1,861 euro al litro (ieri erano a 1,859 euro/litro), con le compagnie che oscillano tra 1,860 e 1,886 euro/litro. La media nei punti vendita no logo si attesta a 1,841 euro/litro.

Passando al servito, il prezzo medio della benzina si avvicina pericolosamente ai 2 euro/litro, già ampiamente superata in alcune aree del Paese: crescita infatti di 4 millesimi, da 1,992 euro/litro a 1,996 euro/litro. Marchi compresi tra 1,936 euro/litro e 2,088 euro/litro, mentre gli impianti no logo si fermano a 1,890 euro/litro.

Leggermente in salita anche il diesel al self service, che sale a 1,734 euro/litro (ieri 1,733 euro/litro). I marchi sono invece compresi tra 1,732 e 1,748 euro/litro e la media no logo si assesta a 1,720 euro/litro. Aumento di 3 millesimi al servito, da 1,870 euro/litro di ieri a 1,873 euro/litro di oggi, con i marchi nella fascia 1,813-1,951 euro/litro. No logo a 1,769 euro/litro.

Per chiudere, Gpl a 0,819-0,835 (no logo 0,812) e metano a 1,756-1,844 (no logo 1,764).

  Self service Servito
Benzina 1,861 €/l 1,996 €/l
Diesel 1,734 €/l 1,873 €/l