Non è stato tutto esattamente "lineare", ma alla fine quello che conta è il risultato: i prezzi dei carburanti adesso stanno scendendo per davvero.

A causa di alcune vischiosità procedurali, infatti, la materiale implementazione dei decreti del Governo entrati in vigore oggi 22 marzo per tagliare le accise non è potuta essere immediata. A quanto si apprende, però, qualche compagnia ha iniziato in queste ore a dare mandato ai suoi gestori di abbassare i prezzi alla pompa di benzina e diesel di circa 30 centesimi al litro (25 cent di accise + la relativa Iva, pari a 5,5 cent). E come abbiamo potuto constatare direttamente in diversi punti vendita, la sforbiciata comincia a essere ben visibile anche sul territorio (la foto di copertina è stata scattata al distributore Enerpetroli del quartiere romano di Axa-Casalpalocco intorno alle ore 15).

Il meccanismo

Salvo proroghe, l’intervento avrà una durata di 30 giorni a partire da oggi e porterà a una riduzione delle accise su benzina e diesel rispettivamente a 478,40 euro per 1.000 litri e 367,40 euro per 1.000 litri. Il che vuol dire un taglio delle accise alla pompa di 25 centesimi al litro, come promesso dal premier Mario Draghi nella conferenza stampa in cui ha annunciato la misura dopo le prime anticipazioni del ministro Cingolani.

Via Macchia di Saponara, Acilia, Roma. 22 marzo 2022, ore 15,15
Auto in coda dopo il taglio dei prezzi. Via di Macchia Saponara, Acilia, Roma. 22 marzo 2022, ore 15,15

Il risparmio effettivo per gli automobilisti arriva però come accennato fino a 30,5 cent/litro, perché sulle accise grava a sua volta l’Iva al 22%.

Ma non ci sono solo benzina e diesel: anche sul Gpl arriva un taglio di circa 5,5 cent/litro tra accise e Iva. Nessuna riduzione è stata prevista invece per il metano, che beneficia già di una fiscalità meno vorace rispetto agli altri carburanti.

Governolo, Mantova. 22 marzo 2022, ore 17:30
Governolo, Mantova. 22 marzo 2022, ore 17:30

Fare chiarezza

La materiale entrata a regime della misura non è stata esente da criticità e nel momento in cui scriviamo molti impianti presentano ancora i prezzi "pre-taglio", mentre chi li ha già abbassati ha in diversi casi file di auto assetate di benzina e diesel finalmente ben al di sotto dei 2 euro/litro.

“La confusione interpretativa generata dai provvedimenti assunti dal Governo rischia seriamente di riflettersi sulla rete distributiva e sui consumatori”, commenta in una nota Fegica (la Federazione Italiana Gestori Carburanti e Affini), che già da tempo caldeggiava un intervento sulle accise contro il caro-carburanti.

Casal Palocco, Roma. 22 marzo 2022
Il distributore Q8 a via di Macchia Saponara, Acilia, Roma. 22 marzo 2022

“Malgrado le nostre insistenti sollecitazioni dei giorni scorsi – si legge –, i decreti nulla dicono sulle quantità già immesse al consumo al momento della loro entrata in vigore. Il che fa ritenere oggettivamente che quelle stesse quantità saranno ancora vendute con accise ‘piene’.”

Il provvedimento, che per la Fegica “non può che essere valutato positivamente”, rischia tuttavia “di non avere un immediato e trasparente effetto pratico alla pompa, generando altra inutile confusione, disorientamento e diffuso scontento. Ecco perché chiediamo al Governo di fare subito chiarezza”.

Fotogallery: Il prezzo dei carburanti si abbassa