La regione italiana dove si verificano più furti d'auto è la Campania. E che notizia è, direte voi? Lo sanno anche i bimbi delle elementari. Vero, ma la tabella contenuta in una pubblicazione dell'Ania, l'Associazione tra le imprese di assicurazione, ci mostra altri particolari interessanti e poco noti.

Rimaniamo sulla Campania. Lo schema, rielaborato su dati del ministro dell'Interno e non ancora definitivi, evidenzia che nel 2021 sono state rubate nella regione 18.695 vetture, che l'incidenza dei veicoli recuperati è sotto la media italiana (31,9% contro 38,4%) e, come se non bastasse, che la percentuale di furti su 1.000 auto circolanti è circa tre volte superiore a quella del resto del Paese (5,22% rispetto a 1,75%).

Testa-coda tra Campania e Valle D'Aosta

Riaggregando i valori regione per regione, il quadro complessivo mostra quasi 70 mila automobili fatte sparire dai soliti ignoti (69.753), il che significa che in Campania i furti sono pari al 26,8% del totale nazionale. In altre parole, più di una vettura su quattro sparisce dalle parti di Napoli e delle altre province della regione.

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Se invece volete tenere al sicuro dai furti il vostro prezioso bene a quattro ruote basta trasferirsi in Valle d'Aosta: 17 auto rubate nel 2021, con un'incidenza su 1.000 pari allo 0,07% e una percentuale di recupero del 76,5%, seconda solo all'83,7% del Trentino Alto Adige, penultima regione per furti (98).

In seconda posizione nella poco piacevole classifica troviamo il Lazio: 12.629 furti, con una percentuale superiore alla media in rapporto a 1.000 veicoli circolanti (3,31% contro 1,75%) e un tasso di recupero più basso (29,5% a fronte del 38,4% medio).

Male il Lazio, meglio la Lombardia

Dopo il Lazio la Puglia (12.106 furti) e la Sicilia (8.070), mentre la quinta posizione è occupata dalla Lombardia, con 6.868 vetture rubate. Ma attenzione, qui l'incidenza dei furti ogni 1.000 vetture è dell'1,10%, inferiore al dato nazionale, e la percentuale di recupero, pari al 40%, è più alta, sia pure di poco, rispetto al 38,4% della media italiana.

I dati aggiornati al 2021 ricalcano, quanto a posizioni di classifica (e grosso modo in termini percentuali), il dossier del 2019 di LoJack e confermano, se ancora ce ne fosse bisogno che il Sud Italia è un'area critica per i furti e per le truffe assicurative eventualmente collegate. Anche da qui deriva perciò l'annoso problema delle tariffe Rc Auto sensibilmente più care in quelle regioni.