I prezzi scendono, il gap nei confronti degli altri mercati europei si riduce, ma per le tariffe Rc Auto il rischio inflazione si fa concreto.

In particolare, quello che sta prevedibilmente aumentando è il costo dei risarcimenti medi (riparazione dei veicoli e risarcimento danni fisici), che dovrebbe attestarsi a 10,1 miliardi di euro, appena sotto i livello pre-pandemici (9,5 miliardi nel 2021 e 8,5 nel 2020).

A pesare, si legge nella relazione annuale dell'Ania, l'Associazione tra le impresse assicurative, sarebbero "le negative conseguenze economiche del conflitto con la conseguente forte crescita dell'inflazione".

Cosa dicono i numeri

Nel dettaglio, il costo dei ricambi nel 201 ha raggiunto un valore di 1,7 miliardi (17,6% del totale), la manodopera è costata 2,1 miliardi (22,4%), i risarcimenti per invalidità lieve 1,6 miliardi (17,2%) e quelli per invalidità grave e per incidenti mortali hanno rappresentato il 41,6% dei risarcimenti a quota 4 miliardi.

La presidente dell'Ania, Maria Bianca Farina, ha sottolineato che per l'Rc Auto, nei primi mesi del 2022, "malgrado il balzo dell'inflazione si registrano prezzi in ulteriore, significativa diminuzione".

A fine 2021 il premio medio in Italia era sceso a 352 euro (498 euro nel 2013), con un differenziale di 47 euro rispetto alla media di Germania, Francia, Spagna e Regno Unito. In realtà il differenziale è rimasto fermo rispetto al 2020, anno particolare in cui gli effetti della pandemia hanno condizionato drammaticamente la mobilità.

Nel 2022 si stimano 1,9 milioni di incidenti gestiti dalle compagnie, valore uguale a quello del 2021 (erano 2,4 milioni nel triennio 2017-2019).

Il duro impatto dell'inflazione 

Per Farina però occorre "essere consapevoli che stiamo entrando in una nuova fase. L'inflazione è destinata ad avere un impatto sul costo dei sinistri, già in crescita nel 2021, e si rendono perciò ancor più necessarie riforme organiche del sistema che lo rendano sostenibile nel medio-lungo termine".

Farina cita la revisione del bonus-malus, la modifica dell'imposizione fiscale sui premi e la definizione univoca del risarcimento danni per lesioni gravi.