Con la versione speciale Type S la Honda NSX ha di fatto dato l'addio alla produzione dopo 6 anni di vita, riportando in auge una sigla mitica per la Casa giapponese, mossa però non più dal solo V6 di 3,2 litri ma da un sistema ibrido composto da un V6 di 3,5 litri e 3 motori elettrici.

Di un'eventuale erede si è parlato a lungo, senza però avere mai certezze riguardo l'eventuale debutto e - soprattutto - del powertrain utilizzato. Da più parti si è parlato di un passaggio all'elettrico puro per la supercar giapponese e ora a dare certezze in questo senso ci ha pensato Jon Ikeda, vice presidente di Acura (marchio premium di Honda in vendita nel Nord America e che lì commercializza la NSX) in un'intervista rilasciata alla testata Nikkei Asia.

Arriva tra un po'

Alla domanda sull'eventuale arrivo di una nuova sportiva Ikeda ha risposto: "Ci scommetterei", aggiungendo che "sarà elettrica". Niente più dubbi quindi sul futuro della Honda NSX che, stando a quanto riportato dal manager giapponese "Non si limiterà a percorrere linee rette", sottolineando quindi come, nonostante il passaggio all'elettrico, sarà bella da guidare. Di ufficiale comunque non c'è ancora nulla e l'ultima parola spetterà al Presidente e CEO di Honda Toshihiro Mibe dire l'ultima parola.

Sempre secondo Nikkei Asia (che cita voci interne alla Casa) ci sarebbe già una sorta di via libera al progetto, con data di debutto fissata per il 2026, quando debutterà la nuova piattaforma Honda e:Architecture, dedicata proprio alle auto 100% elettriche.

Elettrico al centro

Ikeda ha di fatto confermato quanto si era già immaginato lo scorso aprile, quando Honda ha mostrato una prima immagine teaser con protagoniste due auto sportive (una con forme da GT, l'altra ben più estrema e per certi versi simile all'attuale NSX) coperte da due teli.

Non solo modelli da tutti i giorni quindi: per la Casa giapponese l'elettrico coinvolgerà ogni aspetto dei progetti futuri.

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