Telecamere e sensori salvavita: ecco il futuro secondo Bosch
Bosch presenta al CES le ultime novità per le auto del futuro, dal sistema RideCare ai sensori che rilevano i rumori esterni
Bosch è tra le aziende più importanti al mondo quando si parla di componenti elettroniche per dispositivi di uso comune e per l’auto.
Uno dei principali prodotti della multinazionale, i MEMS (i sensori micro-elettromeccanici), ha debuttato proprio sulle vetture quasi 30 anni fa governando dagli airbag ai sistemi di assistenza alla guida più basilari come il controllo di stabilità.
Al CES, Bosch si prepara per un nuovo capitolo della sua storia, tra telecamere hi tech e sensori per la guida autonoma.
Così si interviene in caso di incidente
Partendo proprio dalla prima soluzione, il sistema RideCare ha ottenuto al CES il premio “Best Of Innovation” dall’associazione di settore CTA. Il sistema si compone di una telecamera, un pulsante SOS wireless e su un servizio di dati basati sul cloud. I conducenti possono usarla per contattare gli operatori Bosch disponibili 24 ore su 24 in caso di incidente o di situazione di pericolo.
I sensori di Bosch riescono a prevedere con precisione il punto d'impatto laterale
In questo modo, l’operatore può vedere direttamente l’abitacolo, valutare la situazione e richiedere l’eventuale assistenza.
Inoltre, in tema di sensori, a Las Vegas debuttano dei nuovi sensori smart capaci di rilevare con precisione l’eventuale punto di impatto sulla fiancata (un caso frequente quasi di cambia corsia o si attraversa un incrocio). Il software calcola l’angolo d’impatto e attiva gli airbag più appropriati in modo ancora più immediato migliorando la sicurezza degli occupanti.
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