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La "berlina del futuro" per Toyota? Negli Anni '70 è lei

La concept car F101 anticipa la seconda generazione della Celica con un design d'eccezione

1973 Toyota F101

Le case automobilistiche giapponesi non hanno mai avuto paura di sperimentare cose nuove, fin dalla loro nascita. Toyota è una di queste e, come sappiamo, da pioniera ha svolto anche un ruolo importante nella diffusione della tecnologia ibrida.

Il suo approccio innovativo ha attirato l'attenzione anche in passato, ad esempio con la  concept car F101.

Quale tipo di carrozzeria?

La F101 debutta al Tokyo Motor Show del 1973 e fa subito scalpore per il suo design futuristico. A renderla speciale è soprattutto l'incrocio tra vari tipi di carrozzeria. Osservandola bene appare asimmetrica, sembra quasi una coupé, ma ha tratti da berlina o persino da utilitaria.

Toyota F101 del 1973

Toyota F101 del 1973

La linea audace va al di là delle catalogazioni e, sebbene la F101 sia definita "la berlina del futuro", quasi anticipa quella che oggi è la variante di carrozzeria più appressata: il SUV. Il portellone del bagagliaio si apre da un lato, facilitando l'accesso al bagagliaio. Tuttavia, il fatto che si possa aprire solo dal lato del passeggero rende l'auto poco pratica

Una costante fonte di ispirazione

La F101 ha sotto il cofano un motore da 2,0 litri che eroga la potenza di 97 CV. E' lo stesso propulsore della Corona prodotta in quegli anni. Successivamente, Toyota ha parlato della F101 come di un modello di riferimento molto importante per la seconda generazione della Celica.

Di sicuro, ha lasciato il segno nella storia del design automobilistico e, che piaccia o no, merita di essere ricordata, anche perché la Toyota Celica, scomparsa nel 2005 dopo 35 anni di onorata carriera, continua ad essere amata, tanto che di recente lo stesso numero uno di Toyota, Tsuneji Sato, ha parlato di un suo possibile ritorno. E se la nuova si ispirasse alla F101?

Fotogallery: Toyota F101