L'Alfa Romeo 4C festeggia 10 anni nel 2023. Era infatti il 2013 quando l'allora ad del Gruppo Fiat Sergio Marchionne tolse i veli dalla sportiva di Arese, costruita negli stabilimenti Maserati di Viale Ciro Menotti a Modena con telaio in fibra di carbonio e diverse soluzioni tecniche uniche.

Per celebrare questo importante traguardo, la storica carrozzeria Garavini di Torino ha presentato oggi un esercizio di design basato sulla biposto del Biscione, disegnato in collaborazione con gli studenti del master in Transportation Design dello IAAD (Istituto d'Arte Applicata e Design).

Un'auto unica

L'Alfa Romeo 4C è rimasta nella mente di tutti gli appassionati di motori come un'auto unica. Una sportiva senza tempo, con due posti, motore centrale, niente servosterzo e telaio in fibra di carbonio monoscocca. 

Il nuovo progetto ideato da Garavini prende ispirazione da quanto fatto negli anni ‘30 con l’Alfa Romeo 6C 1750, protagonista della Dolce Vita italiana. La nuova Garavini Perenne (questo il nome) infatti, è un'auto sportiva con carrozzeria targa che combina la tradizione italiana dell'eleganza e dello stile con l'innovazione e l'artigianato di alta qualità.

La Garavini Perenne su base Alfa Romeo 4C

La Garavini Perenne su base Alfa Romeo 4C

Il debutto a Poltu Quatu

Se ne avete già sentito parlare è perché il progetto è stato svelato dal vivo poche settimane fa al Poltu Quatu Classic, il concorso d'eleganza per auto d'epoca della Costa Smeralda che, stando a quanto dichiarato dagli imprenditori dietro il progetto, si è rivelato essere il luogo ideale per la première. Qui, infatti, è stato scelto di esporre l'auto "donatrice", ricoperta con un wrapping mimetico unico nel suo genere.

La Garavini Perenne su base Alfa Romeo 4C e il team del'IAAD

La Garavini Perenne su base Alfa Romeo 4C e il team del'IAAD

E parlando proprio delle persone, dietro al progetto c'è Luca Babbini, un giovane imprenditore con esperienza nell’ambito della ricerca e sviluppo per diverse industrie, in particolare dell’automotive, partito dallo IAAD e affinatosi con alcune successive collaborazioni di spessore. Nel corso della presentazione ha commentato:

“Quando ho incrociato il percorso di Garavin con origini familiari e valori riconducibili ai miei, ho pensato che fosse un segno: la consapevolezza di quest'affinità ha permesso di dare vita a nuovo capitolo, una realtà in cui la passione per l’artigianalità, il lusso e l'eredità familiare si uniscono.

"La Garavini Perenne sarà l’occasione per valorizzare il territorio di Torino ma in chiave internazionale, grazie alla freschezza e alla voglia di fare che solo un team giovane, come quello di Garavini e come quello del master in Transportation Design dell'IAAD, possono garantire.”

Per saperne di più su questa nuova sportiva non resta che attendere alcuni mesi, quando il prototipo fisico dovrebbe essere realizzato a grandezza naturale.

Fotogallery: Garavini Perenne