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Non solo nel 2024, il Tunnel del Monte Bianco chiude anche nel 2023

Entro dicembre le chiusure saranno limitate, poi grandi lavori nel 2024

Non solo 2024, il Tunnel del Monte Bianco chiude anche nel 2023

Italia e Francia hanno preso una decisione sul Tunnel del Monte Bianco: il grande programma dei lavori sulla volta del Traforo sono rinviati al 2024, ma entro dicembre sarà necessario chiuderlo per circa sei settimane (a volte anche di notte) per realizzare urgenti opere di manutenzione.

Così si è espressa la commissione intergovernativa (Cig), composta di rappresentanti dei ministeri italiani e francesi.

Rinviati solo i lavori alla volta

Come riportato dall'ANSA, che cita fonti del Ministero dei Trasporti, il traforo del Monte Bianco chiuderà entro dicembre 2023 "per consentire interventi finalizzati a migliorare la sicurezza dell'infrastruttura". Nella nota si parla di sei settimane, ma ancora non è stato specificato "quando", è solo noto che le chiusure saranno anche notturne.

E' stato inoltre stabilito che se la situazione al Frejus diventasse nuovamente critica durante i lavori al traforo del Monte Bianco questi verranno sospesi per ripristinare la viabilità.

Come sappiamo si tratta di un'arteria di collegamento fondamentale tra l'Italia e la Francia e proprio per rafforzare questa connessione il ministro degli Esteri, Antonio Tajani, ha confermato qualche giorno fa che "il raddoppio del Frejus, su cui si sta lavorando da tempo, sarà operativo nel corso del primo semestre 2024".

Le dichiarazioni

Nella nota dell'ANSA fonti del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti sostengono che "da parte italiana è stata ribadita la richiesta di individuare le soluzioni tecniche più efficaci ed opportune per rendere la galleria del Monte Bianco in linea con i più moderni standard di sicurezza, valutando anche l'ipotesi di aprire una seconda canna".

Il Presidente nazionale Uncem, Marco Bussone, con il Presidente Uncem Piemonte, Roberto Colombero, e il Consigliere nazionale Uncem valdostano, Jean Barocco, hanno diramato questa nota comune: "Lo slittamento di un anno rispetto alle previsioni dei lavori al Monte Bianco va incontro a quanto Uncem e molti sindaci hanno richiesto nelle ultime settimane, per evitare il caos sulle reti viarie dall'Italia verso l'Europa dopo la frana in Maurienne che limita i passaggi al Frejus, escludendo i mezzi pesanti.

Bene l'impegno del Governo italiano, dei Ministri Salvini e Tajani, di quanti hanno lavorato, come la presidente del Sitmb Emily Rini, per questa proroga dell'inizio degli interventi di manutenzione. Necessari certo. Ma che dovranno accompagnarsi con urgenza alla progettazione della seconda canna del tunnel sotto il Monte Bianco".