Il prossimo anno la strategia di vendita del BMW Group cambierà completamente. MINI, infatti, sarà il primo marchio a proporre le proprie auto utilizzando quello che potremmo definire un modello di acquisto ibrido.

A partire dal 1 gennaio 2024, infatti, in Italia, Polonia e Svezia le concessionarie del brand passeranno ufficialmente al contratto di agenzia, offrendo un nuovo ventaglio di servizi per il cliente finale e prezzi fissi a parità di prodotto.

Si tratta di una novità importante che era stata anticipata dal presidente e amministratore delegato di BMW Italia Massimiliano Di Silvestre alla fine del 2022, ma cosa comporterà?

Non del tutto nuovo

Il modello di vendita con contratto di agenzia è qualcosa che oggi si sta diffondendo sempre più in tutto il settore dell'auto. In sostanza, si tratta di un nuovo approccio "ibrido", con canali sia online che fisici, scelti a discrezione del cliente finale e supportati da un sistema informatico integrato.

Questa combinazione è stata ideata per fornire agli utenti finali un'esperienza di acquisto più versatile e personalizzata, garantendo allo stesso tempo ai rivenditori l'accesso all'intero inventario di auto della determinata azienda, in questo caso BMW Group.

MINI Cooper SE (2024)

MINI Cooper SE (2024)

Stesso prezzo per tutti

Scendendo più nel dettaglio, le auto di MINI prima e BMW poi saranno vendute a prezzi standard a livello Nazionale, qualcosa che nel concreto garantirà una maggiore trasparenza per i clienti, nonché una remunerazione fissa per le varie concessionarie.

Pieter Nota, membro del Consiglio di Amministrazione di BMW AG e responsabile di Customer, Brand, Sales, ha commentato:

"Questo passaggio alla vendita diretta con i nostri partner è una tappa fondamentale del riallineamento della nostra divisione Vendite, in corso dal 2020. Il nuovo modello di business ci consentirà di comunicare direttamente con i nostri clienti e di dare al BMW Group un'interfaccia diretta con gli acquirenti".

"L'obiettivo del nostro nuovo modello di vendita è quello di aumentare la soddisfazione dei clienti e di offrire la migliore esperienza premium nel settore".

La casa ha precisato in una nota che, nonostante queste importanti novità, il proprio modello di agenzia non ha come obiettivo finale quello di sostituire i concessionari già esistenti, ma piuttosto integrarli.

L'attuale rete di vendita, infatti, continuerà a esistere e svolgere un ruolo chiave, assicurando ai clienti le consulenze e l'assistenza di alta qualità per cui la casa è oggi globalmente conosciuta.