ABT porta su strada la R8 da pista: costa 598.000 euro
L'ABT XGT è l'R8 più cattiva di sempre. Testata sui circuiti tedeschi, è prodotta in 99 esemplari ed è omologata per la strada
Da tempo, al Nurburgring gira un'Audi R8 davvero esagerata. Nel corso delle ultime settimane si è cercato di capire che tipo di mostruosità avesse in serbo la Casa tedesca per salutare definitivamente uno dei suoi modelli di maggiore successo. Ora abbiamo la risposta.
Questa supercar pazzesca non è firmata da Audi, ma da ABT, il tuner specializzato (anche) nei modelli del marchio di Ingolstadt. Ecco quindi la ABT XGT.
Un nuovo "corpo" per il V10
Quella che vediamo è praticamente un'Audi R8 LMS GT2 omologata per la strada. Il tempo di sviluppo è stato di due anni e la stessa ABT parla del veicolo più esclusivo mai uscito dalla sua fabbrica di Kempten. Al posteriore, naturalmente, c'è il solito motore V10 aspirato da 5,2 litri con 640 CV, che invia la sua potenza alle ruote posteriori tramite un cambio automatico a doppia frizione a 7 rapporti.
Rispetto a un'Audi R8 GT standard, l'ABT XGT pesa ben 170 kg in meno e fa segnare così sulla bilancia circa 1.400 kg. Il Costruttore non specifica lo scatto 0-100 km/h (presumiamo intorno ai 3 secondi netti), ma la velocità massima è di circa 310 km/h a seconda della posizione dell'ala posteriore.
2020 Audi R8 LMS GT2
Abt XGT (2023)
Mettere su strada l'auto da corsa GT2 non è stato un compito facile, dicono da ABT. "I nostri ingegneri e meccanici hanno dovuto affrontare sfide difficili", spiega l'amministratore delegato Thomas Biermaier -. Sono state necessarie circa 40 approvazioni individuali. Il processo di approvazione è durato mesi".
Estrema in tutto
Visivamente, la XGT è molto, molto vicina alla R8 LMS GT2, con la grande presa d'aria sul tetto, un body kit voluminoso e un assetto più simile a quello di un'auto da corsa che a un modello stradale. A bordo, l'Audi è altrettanto stravagante, con sedili da competizione e una gabbia di sicurezza.
Il volante dell'ABT XGT
Un dettaglio del posteriore dell'ABT XGT
Per il resto, però, la dotazione è quella di un'auto di serie, con ABT che specifica come questa XGT possa essere utilizzata tutti i giorni. Non mancano, infatti, optional "comuni" come il quadro strumenti digitale, la chiusura centralizzata, l'immobilizzatore e la retrocamera. Il tunnel centrale è stato completamente sostituito da un pannello dal quale comandare gli specchietti retrovisori, il climatizzatore e gli indicatori di direzione.
Rodata sui migliori circuiti tedeschi
Questa esageratissima R8 è stata messa alla prova per "migliaia di chilometri" sui circuiti del Nürburgring, del Sachsenring e dell'Hockenheimring. Oltre ai piloti ABT DTM Kelvin van der Linde e Ricardo Feller, sono stati impiegati come piloti di sviluppo anche il direttore motorsport di ABT Martin Tomczyk e il veterano delle corse Frank Stippler.
La ABT XGT sarà prodotta in 99 esemplari. Ognuno di essi sarà costruito a mano come esemplare unico in base alle richieste dei clienti. I clienti possono scegliere tra quattro diversi concetti di colore. Tuttavia, grazie alla realizzazione artigianale, sono possibili soluzioni e varianti individuali. Il prezzo è proporzionale all'esclusività di questa Audi molto speciale e parte da 598.000 euro.
Fotogallery: ABT XGT (2023)
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