La Ferrari F40 rinasce con la Angelelli Effequaranta
La base tecnica è della SF90, affinata nella lavorazione del telaio. L'estetica però, è il vero tributo al capolavoro di Materazzi
Si chiama Effequaranta, tutto per esteso. È l'ultima creatura di Angelelli Automobili, ed è una sfida non da poco, visto che si tratta di una reinterpretazione della leggendaria Ferrari F40 nata dal genio dell'Ingegner Materazzi, nonché ultima "rossa" del Drake.
Evoluzione telaistica
La base tecnica è quella della SF90. Il telaio, stando a quanto riportato sulla scheda tecnica, è composito in fibra di carbonio/titanio-alluminio stampato in 3D, con un sistema di sospensioni pneumatiche attive a disposizione, mentre i freni sono quelli della "progenitrice" SF90, dunque carbo ceramici.
Quel che è interessante, scorrendo la scheda tecnica, riguarda proprio l'evoluzione del telaio, visto che incorpora componenti in titanio stampati in 3D, partendo dalla base della Angelelli D1, per migliorare integrità strutturale e conseguentemente le prestazioni. Inoltre, si parla anche di aerodinamica attiva per regolare dinamicamente il flusso d'aria.
Motore ibrido della SF90
Il motore ibrido raggiunge - e supera - i 1.000 CV di potenza, con uno 0-100 km/h che viene coperto in meno di 2.1 secondi, e con una velocità massima che supera le 225 miglia, i 360 km/h dunque. Dunque, nulla di così lontano - sulla carta - dalla power unit del Cavallino Rampante, il V8 Biturbo da 90° che appartiene alla famiglia F154, da 3990 cc, su cui a Maranello avevano lavorato sull'alesaggio, oltre che su fluidodinamica e aspirazione.
Un motore che combina anche la potenza di 3 motori elettrici, con una batteria agli ioni di litio.
Qui, tali questioni tecniche non sono state sviscerate ma - evidentemente - considerando la base tecnica, si parla della stessa unità, a cui va aggiunta un'ulteriore carta: il peso dichiarato - a secco - che raggiunge i 1350 kg, dunque circa 300 kg in meno.
Tributo alla F40
Risvegliare un capolavoro come la Ferrari F40 è davvero un argomento delicato. La Effequaranta però - va detto - mantiene garbo e rispetto nell'evoluzione stilistica partendo dalla base della SF90. L'iconico alettone posteriore ora è ben presente, e si fonde bene con la linea unica che regola i fari posteriori, e con un estrattore davvero imponente. Di lato, si possono notare le prese Naca ma anche una zona dell'abitacolo molto lavorata.
Anche l'anteriore è stato rivisitato: se da un lato però, i fari a scomparsa oramai non possono più esistere, dall'altro, cofano motore e proiettori ricordano gli stilemi della gloriosa F40 di Materazzi, ma con una zona per far convogliare l'aria molto più evidente, e con uno spoiler davvero importante.
Anche gli interni riprendono quanto si è visto già sulla SF90, anche perché, il minimalismo della progenitrice - a oggi - non sarebbe possibile. E allora si è pensato a una cura particolare con rivestimenti in pelle abbinati a un ambiente tecnologico e sportivo... da Hypercar insomma.
| Scheda Tecnica | Angelelli Effequaranta |
| Misure (Lung. x Larg. x Alt. x Passo) | 4,72 x 1,99 x 1,12 m x 2,65 m |
| Peso | 1.350 kg |
| Telaio / Carrozzeria | Fibra di carbonio / composito di titanio e alluminio stampato in 3D |
| Motore | 4.0 V8 biturbo in posizione centrale + 3 motori elettrici (1.000 CV) |
| Trazione | Integrale |
| Cambio | - |
| Pneumatici | 285/30 R20 - 355/25 R21 |
| Accelerazione 0-100 km/h | 2.1 sec. |
| Velocità massima | 360 km/h |
| Anno di lancio | - |
| Numero di esemplari | A richiesta |
| Prezzo indicativo | n.d |
Fotogallery: Angelelli Effequaranta
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