Se tutto va secondo i piani, presto vedremo la versione moderna della Renault 4. Un classico iconico che ha segnato la storia di Renault e che, come la Renault 5 e la Twingo originale, sarà riportato in vita sotto forma di auto elettrica. Prima però vogliamo mostrarvi la folle preparazione di Damd.

Il nome di questa azienda giapponese vi ricorda qualcosa? Non c'è da stupirsi: sono loro che hanno trasformato la Suzuki Jimny, il SUV più economico del mercato spagnolo, nella 4x4 dai mille volti.

Non è la prima

Come dicevamo i ragazzi di Damd hanno trasformato molte auto. Oltre al bodykit per rendere la Suzuki Jimny simile a una Mercedes Classe G di prima generazione abbiamo visto la piccola Daihatsu Taft richiamare le linee del Land Rover Defender. Ora è la volta della Renault 4.

In questo caso, però, il classico risultato dell'esperimento non è un'auto sportiva, ma una bella Renault classica, costruita sulla base di una Suzuki Alto Lapin. O, in altre parole, una modesta kei-car giapponese, con appena 64 CV e un costo di circa 8.300 euro al cambio attuale.

Sembra una vecchia Renault 4, invece è nuova e giapponese

La  base è di una Suzuki Alto Lapin

Quanto costa

Su questa base, e con l'aggiunta di un kit di carrozzeria del costo di circa 2.400 euro al cambio attuale (tasse incluse), Damd ha creato una Renault 4 unica nel suo genere che, in totale, costa poco più di 10.000 euro.

Come di consueto per la casa, il kit comprende griglia anteriore, carenatura anteriore con kit luci, parafango anteriore, carenatura del cofano/paraurti anteriore, carenatura posteriore con kit luci posteriore, paraurti posteriore e kit porte.

A questo punto, dobbiamo dire che esiste un secondo kit, con specchietti rotondi tra le altre differenze, e che i pneumatici montati sono Bridgestone nella misura 155/65/13, su cerchi Michelotti Dean (di Crimson Inc.).

Fotogallery: Renault 4 (1961-1992)