Renault continuerà a produrre anche auto con motori termici per i prossimi dieci anni. Skoda ha intenzione di fare lo stesso. In un'intervista ad Auto Motor und Sport, il CEO del brand ceco, Klaus Zellmer, ha annunciato che la filiale Volkswagen continuerà a offrire modelli con motori diesel e a benzina fino al 2035, data in cui dovrebbe finire l'era dei motori a combustione.

E qui il condizionale è d'obbligo visto che a giugno si voterà per rinnovare l'Europarlamento, un passaggio fondamentale per la successiva nomina della Commissione Ue.

L'offerta seguirà la domanda

"Negli ultimi mesi mi è stato molto chiaro che se i consumatori sono riluttanti ad acquistare i BEV, allora abbiamo bisogno di soluzioni alternative. Una di queste è l'ibrido plug-in", ha dichiarato Zellmer, convinto che la cosa migliore per Skoda sia quella di offrire ai clienti "ciò che desidereranno: dai motori diesel e a benzina ai mild hybrid e agli ibridi plug-in, fino ai veicoli elettrici a batteria".

"Il nostro obiettivo non è quello di competere per l'ultimo motore a combustione, ma di concentrarci sui desideri dei nostri clienti".

La critica alla Germania

Intervistato dal quotidiano tedesco, il capo di Skoda non ha risparmiato critiche alla politica in Germania. Qui l'abolizione degli incentivi statali all'acquisto di auto elettriche avrebbe causato una "certa disillusione" e anche la chiusura delle centrali nucleari non convince il manager.

"Naturalmente, la chiusura delle centrali nucleari è critica per l'impronta di carbonio della produzione di elettricità, a mio avviso - ha detto il capo di Skoda -; per quanto riguarda i prezzi dell'elettricità, comunque se non compensiamo con vere fonti di energia rinnovabile, come il solare e l'eolico, non avremo ottenuto nulla. Dobbiamo riuscirci nei prossimi anni. L'obiettivo deve essere: Produrre, caricare e guidare le auto in modo neutrale dal punto di vista delle emissioni di CO2".

E poi la provocazione ai politici europei: "C'è qualcuno che sta pensando alla conformità alle emissioni di CO2 dei veicoli esistenti a partire dal 2035?".